Forum PROCEDURE EX LEGGE FALL. - LA LEGGE FALLIMENTARE

chiusura partita iva prima della chiusura della procedura

  • Enrica Sacchi

    URBINO (PU)
    30/01/2021 17:19

    chiusura partita iva prima della chiusura della procedura

    Sono curatrice di un fallimento in cui gli unici elementi all'attivo da liquidare erano:
    - un immobile
    -dei crediti tributari.
    L'immobile è stato venduto, mentre per quanto riguarda i crediti tributari sorti ante procedura (IREP/IRES ed IVA), non ne ho ancora ottenuto la liquidazione. Dato l'importo non troppo elevato non sono riuscita ad effettuarne la cessione ed il CDC si è espresso contrariamente alla loro rinuncia, pertanto devo necessariamente ottenerne il rimborso.
    Mentre per IRES ed IRAP il rimborso è stato richiesto e presumibilmente nel corso del 2021 dovrebbe essere pagato, per il credito IVA (che tra l'altro è il credito più consistente) posso chiederne il rimborso mediante la dichiarazione IVA 2021 prevedendo quale condizione la cessazione dell'attività e pertanto la chiusura della partita IVA al 31.12.2020. Per questo motivo, a seguito dell'approvazione del conto della gestione della liquidazione del compenso del curatore da parte del Tribunale ho già emesso fattura. La fattura così emessa è già stata contabilizzata dalla procedura pertanto con la DR IVA 2021 potrò chiedere il rimborso anche dell'iva applicata sulla fattura del curatore.
    Il pagamento del compenso del curatore avverrà tuttavia nel 2021, quando la partita IVA sarà chiusa e quando quindi la procedura non potrà più: pagare la ritenuta sul compenso, inviare il modello 770 ed emettere nel 2022 la certificazione unica.
    Tuttavia siccome la chiusura della partita IVA rappresenta l'unico modo per poter ottenere la liquidazione del credito da parte dell'Agenzia delle Entrate e quindi procedere con il soddisfacimento dei creditori privilegiati come previsto nel programma di liquidazione, credo che io non abbia altra strada, se non quella di procedere al pagamento del compenso al lordo della ritenuta e senza emettere la certificazione unica.
    Ci sono altre strade percorribili che mi possono essere sfuggite?
    Grazie
    • Stefano Andreani - Firenze
      Luca Corvi - Como

      31/01/2021 22:10

      RE: chiusura partita iva prima della chiusura della procedura

      Se abbiamo ben compreso il problema esposto nel quesito, in realtà esso non si pone, perché:

      - in primo luogo non è la titolarità della partita IVA ma l'esistenza di un Curatore che pone in capo allo stesso l'obbligo di operare e versare la ritenute d'acconto

      - in secondo luogo il Curatore rimane comunque legittimato (anzi: obbligato) a effettuare gli adempimenti tributari dovuti, anche dopo la chiusura del fallimento.

      Quindi:

      - è corretto aver chiuso la partita IVA a fine 2020, se a tale data era cessata ogni attività d'impresa

      - la ritenuta sul compenso del Curatore deve essere operata nel 2021, al momento del pagamento

      - nel 2022 (e quindi abbondantemente dopo la chiusura del fallimento) il Curatore dovrà trasmettere la Certificazione Unica e presentare il Mod. 770.

      Se invece non abbiamo ben compreso il quesito posto, siamo a disposizione nel momento in cui ci verrà illustrato più dettagliatamente il problema