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SPESE DI CONSERVAZIONE IMMOBILE

  • UGO MARIA FANTINI

    MORROVALLE (MC)
    20/05/2020 14:29

    SPESE DI CONSERVAZIONE IMMOBILE

    Un ingegnere propone istanza di ammissione al fallimento per prestazioni effettuate a ridosso della dichiarazione di fallimento.
    In particolare, il professionista argomenta e documenta di aver svolto una serie di attività commissionate dal debitore tutte tese ad approntare, entro i termini previsti dalla legge, i vari adempimenti previsti dalla legge per consentire (successivamente) di accedere ad una serie di agevolazioni e di contributi statali per gli interventi di ristrutturazione di un immobile gravemente lesionato dal terremoto del 2016.
    Il professionista evidenzia anche (con documentazione) che la propria attività è stata essenziale non solo per consentire il rispetto entro i termini di legge dei vari adempimenti previsti dalla legge, ma anche per "conservare" il bene in modo da non perdere l'accesso ad una serie di contributi e agevolazioni finanziarie. Tale attività, se non fosse state eseguita, avrebbe impedito al proprietario (oggi all'aggiudicatario) di poter ricevere contributi per la ristrutturazione.
    Il CTU nominato in sede fallimentare per la stima dell'immobile cita le attività propedeutiche svolte dal professionista-creditore prima del fallimento evidenziandone l'utilità. Evidenzia, altresì, il creditore-professionista nell'istanza di ammissione al passivo che l'indubbio vantaggio ottenuto dagli adempimenti svolti si riflette sul valore del bene stesso che, grazie all'attività svolta, consente (oggi) all'aggiudicatario di effettuare gli interventi usufruendo dei contributi a fondo perduto messi a disposizione dallo Stato.
    Chiede, quindi, il privilegio e la prededuzione sul ricavato dell'immobile oggetto di ipoteca da parte di un istituto di credito.

    Vi chiedo, cortesemente, di chiarirmi se, effettivamente, tali spese posso considerarsi di conservazione e, quindi, essere riconosciute in prededuzione sul ricavato del bene.
    Grazie.

    UGO MARIA FANTINI