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Divisione endoesecutiva - progetto di divisione - liquidazione spese legale del creditore che ha dato impulso alla proce...

  • Daniele Grava

    Ponte nelle Alpi (BL)
    26/10/2020 12:57

    Divisione endoesecutiva - progetto di divisione - liquidazione spese legale del creditore che ha dato impulso alla procedura

    Buongiorno,
    in un giudizio di divisione endoesecutiva, secondo quali criteri deve essere liquidato il compenso del legale del creditore che ha dato impulso alla procedura?

    Esempio: vendita di un unico immobile, stimato per euro 150.000, venduto per euro 100.000, in comproprietà (50% ciascuno) tra un esecutato ed un terzo non esecutato.

    Possibili soluzioni: l'art. 5 del DM 55/2014 in tema di giudizio di divisione, sancisce che il valore di riferimento che si deve far riferimento "...alla quota o ai supplementi di quota o all'entità dei conguagli in contestazione. Quando nei giudizi di divisione la controversia interessa anche la massa da dividere, si ha riguardo a quest'ultima."

    Qual è il valore della controversia?: in questo tipo di giudizi - vista la strumentalità alla procedura esecutiva sovrastante - è mio parere la quota dell'esecutato, che una volta liquidata servirà a pagare il credito del creditore che ha azionato la procedura. Dunque opterei in prima battuta per stabilire, come parametro di riferimento, l'importo della causa in euro 50.000 (quota da attribuire all'esecutato in base al valore effettivo di vendita) e dunque di utilizzare lo scaglione previsto dal DM 55/2014 che va 26.000 fino a 52.000€.

    Quale tabella utilizzare?: poiché trattasi di divisione endoesecutiva strumentale ad un esecuzione immobiliare, utilizzerei la tabella relativa a queste ultime (compenso medio pari a 1645€). Mi sorge tuttavia il dubbio che essendo la divisione un ordinario giudizio di cognizione, forse dovrei utilizzare la relativa tabella (compenso medio, calcolato sullo scaglione 26.000-52.000€: 7.254€).

    Non trovando giurisprudenza in merito, chiedo un Vostro parere.
    Cordiali saluti.
    d.Grava
    • Zucchetti SG

      28/10/2020 18:39

      RE: Divisione endoesecutiva - progetto di divisione - liquidazione spese legale del creditore che ha dato impulso alla procedura

      A nostro avviso il compenso dovuto al difensore, se non vi sono state contestazioni che abbiano investito l'intero compendio e non già la sola quota pignorata, deve essere parametrato rispetto al valore di quest'ultima.
      Ricaviamo il nostro convincimento dall'ultimo comma dell'art. 5 d.m. n. 55/2014 il quale (con previsione identica a quelle di cui ai d.m. 127/2004 e 585/1994), prevede che ai fini della liquidazione il valore della causa dei giudizi di divisione si determina avuto riguardo "alla quota o ai supplementi di quota o all'entità dei conguagli in contestazione", a meno che la controversia non interessi anche la massa da dividere, nel qual caso si ha riguardo a quest'ultima.
      L'assunto ci pare ribadito, anche di recente, dalla giurisprudenza (Cass. civ. Sez. II Ord., 11/09/2018, n. 22016), la quale ha osservato che "Nei giudizi di divisione, il valore della causa, ai fini della liquidazione del compenso dell'avvocato, è stabilito ai sensi del codice di procedura civile, avendo riguardo non a quello della massa attiva ex art. 12 c.p.c., ma alla quota o ai supplementi di quota in contestazione".
      Detto questo, non ci convince l'assunto per cui occorrerebbe avere riguardo alla tariffa prevista per le espropriazioni immobiliari, poiché sebbene la giurisprudenza abbia più volte affermato che la divisione così detta "endoesecutiva" sia strumentale alla procedura esecutiva che abbia avuto ad oggetto la quota indivisa di un vene, costituendone uno snodo indefettibile, è stato tuttavia precisato, da quella stessa giurisprudenza, che trattasi di giudizio autonomo rispetto a quello esecutivo (cfr., Cass. civ., sez. III, 18 aprile 2012, n. 6072; Cass., Sez. III, 20 agosto 2018, n. 20817; Sez. U, 7 ottobre 2019, n. 20521). Ne costituisce la prova provata il fatto che durante lo scioglimento della comunione, l'esecuzione è sospesa ai sensi dell'art. 601, comma primo, c.p.c.).