Forum FALLIMENTI - ATTIVO E CONTABILITÀ

Art. 56

  • Andrea Lacioppa

    TORREVECCHIA TEATINA (CH)
    23/02/2021 18:17

    Art. 56

    Vi rappresento la seguente situazione:

    1) la società fallita è debitrice dell'Agenzia delle Entrate che viene ammessa al passivo fallimentare per un credito (imposte, tasse, tributi vari, ecc...) sorto ante- fallimento e lo stato passivo diviene esecutivo;

    2) la società fallita vanta, per converso, un credito I.V.A nei confronti dell'Agenzia delle Entrate e, dopo aver presentato la richiesta a mezzo del Curatore, si vede opporre dall'Agenzia delle Entrate la duplice soluzione: pagare il debito verso l'Erario o compensare il proprio credito con il debito erariale, sostenendo che "risultano ruoli ancora da riscuotere" che, dall'esame del carteggio, non risultano ancora- ed oggi non più- oggetto di ammissione al passivo del fallimento.

    Verificati i presupposti ed ottenuta l'autorizzazione del G.D. alla compensazione, inoltrata e accolta l'istanza di compensazione all'Agenzia delle Entrate, va avanzata al G.D. istanza di rettifica dello stato passivo del creditore ammesso e comunicata al creditore?

    Grazie.
    Saluti.