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dichiarazione dei redditi socio snc

  • Caterina Contro

    VICENZA
    15/10/2013 12:21

    dichiarazione dei redditi socio snc

    nel caso in cui un socio fallito di una società snc fallita a dicembre 2012, abbia percepito reddito da lavoro dipendente dal 03/09/12 al 31/12/12 con importo di circa euro 3000 senza detrazioni. Ora la domanda è: nella dichiarazione dei redditi del socio fallito deve essere inserito anche il modello cud?
    • Stefano Andreani - Firenze
      Luca Corvi - Como

      16/10/2013 00:46

      RE: dichiarazione dei redditi socio snc

      La fattispecie è disciplinata dall'art. 5, IV comma, del D.P.R. 22/7/1998 n. 322, che recita: "In caso di fallimento ... di imprese individuali o di società in nome collettivo o in accomandita semplice, il curatore ... contemporaneamente alla presentazione delle dichiarazioni iniziale e finale di cui al secondo periodo, deve consegnarne o spedirne copia per raccomandata all'imprenditore e a ciascuno ... dei soci, ai fini dell'inclusione del reddito o della perdita che ne risulta nelle rispettive dichiarazioni dei redditi relative al periodo d'imposta in cui ha avuto inizio e in quello in cui si è chiuso il procedimento concorsuale".

      Il Curatore è quindi tenuto a compilare e trasmettere la dichiarazione dei redditi (sia quella dall'inizio dell'esercizio alla data del fallimento, sia quella relativa al maxi-periodo fallimentare) della società, nonchè quella dei soci falliti solo se svolgevano anche attività d'impresa e in tal caso limitatamente al relativo reddito.

      Copia di tali dichiarazioni dovranno essere trasmesse ai soci, così che possano recepirne il contenuto nelle proprie dichiarazioni personali, che è compito di ciascuno di essi presentare, ricorrendone i presupposti.

      Nel caso in esame, quindi, il socio dovrà presentare la propria dichiarazione dei redditi per l'anno 2012, inserendovi la quota del reddito della s.n.c. comunicatagli dal Curatore, il CUD e ogni eventuale altro reddito (p.es. da immobili) conseguito nell'anno.
      • Chiara Boem

        JESOLO LIDO (VE)
        24/04/2019 13:05

        RE: RE: dichiarazione dei redditi socio snc

        Buongiorno,

        descrivo brevemente il caso: soggetto fallito (PF) che al momento del fallimento possedeva una partecipazione in una sas. Anche il reddito derivante dalla partecipazione deve essere dichiarato direttamente dal soggetto fallimento ai sensi dell'art. 183 TUIR?
        grazie
        • Stefano Andreani - Firenze
          Luca Corvi - Como

          24/04/2019 23:12

          RE: RE: RE: dichiarazione dei redditi socio snc

          Nel caso di fallito persona fisica, il Curatore è tenuto a dichiarare il reddito di impresa del fallito:
          - relativo al periodo fra il 1/1 e la data del fallimento
          - relativo all'intera durata del fallimento (c.d. "maxi-periodo fallimentare").

          Il reddito di partecipazione non è reddito di impresa, né la s.a.s. predispone una dichiarazione relativa al periodo dal 1/1 alla data del fallimento del socio, quindi la quota di utili o perdite della società non riguarda il Curatore, e dovrà essere inserita dal socio nella dichiarazione annuale dei redditi, che è comunque tenuto a presentare, ricorrendone (come in questo caso) i presupposti.
    • Giancarlo Corsi

      Ancona
      05/06/2020 20:04

      RE: dichiarazione dei redditi socio snc


      Con riferimento alla tematica del socio fallito unicamente quale effetto del fallimento della sas (e quindi non fallito in proprio) alla luce della previsione di legge che "In caso di fallimento ... di imprese individuali o di società in nome collettivo o in accomandita semplice, il Curatore, …….. …….., deve consegnarne o spedirne copia per raccomandata all'imprenditore e a ciascuno ... dei soci, ai fini dell'inclusione del reddito o della perdita che ne risulta nelle rispettive dichiarazioni dei redditi relative al periodo d'imposta in cui ha avuto inizio e in quello in cui si è chiuso il procedimento concorsuale" ritengo che risulti pacifico che la dichiarazione personale del socio (sia per l'anno precedente al Fallimento che per gli anni successivi di durata della procedura) costituisca esclusivo adempimento del socio in quanto il Curatore non è onerato a sostituirsi ad esso non trattandosi di imprenditore fallito, essendo la Curatela onerata, unicamente, a comunicarle la quota di pertinenza del risultato fiscale a seguito della dichiarazione fiscale della società, sia con riferimento all'anno precedente il fallimento che per la successiva frazione di anno fino alla data del fallimento.

      Tuttavia, in caso di alcuni beni immobili di proprietà del fallito e quindi appresi dal Fallimento e, pertanto, pur trattandosi di "rapporto" di natura patrimoniali appresso alla procedura, tale estraneità all'adempimento dichiarativo da parte del Curatore risulterebbe confermata sia per l'anno precedente al fallimento che per la frazione dell'anno del Fallimento ? In caso negativo (e quindi di scissione degli obblighi dichiarativi fra redditi da cespiti immobiliari e cespiti diversi dai redditi immobiliari) quali dovrebbero essere gli adempimenti da porre in essere concretamente ? Esistono documenti di prassi in materia.

      Si ringrazia

      Saluti

      Giancarlo Corsi
    • Giancarlo Corsi

      Ancona
      11/06/2020 02:07

      RE: dichiarazione dei redditi socio snc

      Si sollecita un cortese riscontro.
      Distinti saluti
      • Stefano Andreani - Firenze
        Luca Corvi - Como

        11/06/2020 08:38

        RE: RE: dichiarazione dei redditi socio snc

        Come dettagliatamente esposto nel quesito, e chiaramente stabilito dalla disposizione di legge, gli obblighi dichiarativi del Curatore riguardano il solo reddito d'impresa.

        Ciò effettivamente crea una situazione anomala nei casi in cui (e quello dei redditi da immobili è uno dei più frequenti) vi siano proventi direttamente appresi alla procedura, che debbono essere comunque indicati dal fallito nella sua dichiarazione personale dei redditi, ma il chiaro testo della norma ci pare non lasci spazio a comportamenti diversi.