Forum FALLIMENTI - COMPOSIZIONE CRISI DA SOVRAINDEBITAMENTO

liquidazione del patrimonio di srl sotto soglia

  • Elisa Rossi

    FORLI' (FC)
    26/01/2021 10:07

    liquidazione del patrimonio di srl sotto soglia

    in presenza di una srl non fallibile per mancanza requisiti art. 1 l.f., nel caso in cui non sia possibile giungere a un accordo da sovraindebitamento con i debitori, si presuppone come unica strada la liquidazione dei beni ex art. 14 ter l. 3/2012.
    Si chiede se al termine dei 4 anni di liquidazione sia possibile anche per la srl richiedere l'esdebitazione, o quali altre siano le alternative possibili, considerando che i soci della srl sono altre società, a loro volta in procedura concorsuale
    • Zucchetti SG

      27/01/2021 11:10

      RE: liquidazione del patrimonio di srl sotto soglia

      Una srl non fallibile può accedere o all'accordo di ristrutturazione o alla liquidazione del patrimonio, per cui, ove non esistano le condizioni per un accordo, non rimane che far ricorso alla procedura di cui all'art. 14ter l. n. 3 del 2002.
      L'art. 14-terdecies di tale legge, anche nella versione recentemente rivisitata, stabilisce che "Il debitore persona fisica e' ammesso al beneficio della liberazione dei debiti residui nei confronti dei creditori concorsuali e non soddisfatti a condizione che…"; ossia la esdebitazione è riservata, come nell'art. 142 l. fall., al solo sovraindebitato persona fisica. La società, terminata la liquidazione, può essere cancellata dal registro delle imprese.
      Zucchetti SG Srl
    • Elisa Rossi

      FORLI' (FC)
      10/02/2021 11:47

      RE: liquidazione del patrimonio di srl sotto soglia

      si chiede se sorgano in capo all'amministratore/liquidatore responsabilità per i debiti non soddisfatti con la procedura di liquidazione del patrimonio a seguito della cancellazione della società dal registro delle imprese.
      Si chiedono se sorgano responsabilità anche in capo al Liquidatore dei beni nominato ex legge 3/2012.
      • Zucchetti SG

        10/02/2021 19:55

        RE: RE: liquidazione del patrimonio di srl sotto soglia

        La fattispecie presuppone l'ammissione alla liquidazione del patrimonio di una società, ovviamente non fallibile. La chiusura della procedura lascia inalterate la possibilità per i creditori di agire, nei limiti in cui non sia maturata la prescrizione, nei confronti degli amministratori o del liquidatore della società per responsabilità per la loro gestione, dato che la società non può accedere alla esdebitazione e, comunque, si tratterebbe di azione nei confronti di terzi.
        Il liquidatore nominato dal tribunale è un organo della procedura e deve comportarsi don la ordinaria diligenza, ma una azione di responsabilità nei suoi confronti dovrebbe passare attraverso la sua revoca e nomina di un nuovo liquidatore, come accade per il curatore fallimentare o per il liquidatore di un concordato preventivo (artt. 38 e 182 l. fall.) in quanto si tratterebbe della violazione degli obblighi posti dalla legge a carico dell'organo della procedura e spettante, perciò, esclusivamente alla massa dei creditori.
        Zucchetti SG srl
    • Rossella Fenini

      Pavia
      08/03/2021 17:59

      RE: liquidazione del patrimonio di srl sotto soglia

      Buonasera, mi inserisco nella discussione per sollevare la seguente questione: la cancellazione della società dal Registro delle Imprese deve essere effettuata dall'amministratore della società (una volta chiusa la procedura) oppure dal Liquidatore come ultimo atto (al pari di quanto verrebbe effettuato in fase di chiusura di un fallimento)?
      Vi ringrazio
      • Zucchetti SG

        08/03/2021 20:07

        RE: RE: liquidazione del patrimonio di srl sotto soglia

        Escluderemmo che incomba sul liquidatore il compito di chiedere la cancellazione della società dal registro delle imprese alla cessazione della liquidazione perché nessuna norma lo prevede.
        Invero l'art.14-quinquies, comma 4, l. n. 3 del 2012 stabilisce che "la procedura rimane aperta sino alla completa esecuzione del programma di liquidazione e, in ogni caso, ai fini di cui all'articolo 14-undecies, per i quattro successivi al deposito della domanda" e l'art. l'art. 14-novies, comma 5, prevede che "accertata la completa esecuzione del programma di liquidazione e, comunque, non prima del decorso del termine di quattro anni dal deposito della domanda, il giudice dispone, con decreto, la chiusura della procedura".
        In forza di queste norme che accennano alla chiusura del procedimento, si può discutere quali sono le cause di chiusura, visto che non sono elencate come nell'art. 118 l. fall. , e quindi discutere che rilievo ha la scoperta di atti di frode (revoca, chiusura), se deve essere preso in esame solo il decorso del quadriennio o se il raggiungimento dello scopo come l'accertata impossibilità di raggiungerlo possano determinare la chiusura, ecc., ma di sicuro manca una norma che, come quella del secondo comma dell'art. 118 l. fall. affidi al liquidatore il compito di chiedere la cancellazione della società. Né la norma fallimentare può essere applicata analogicamente, come si fa per sopperire altre omissioni, perché, in primo luogo, la questione della chiusura non è del tutto non prevista dalla legge sul sovraindebitamento, anzi è, come detto, regolata anche se in modo non lucidissimo, ma, principalmente perchè la cancellazione di cui al secondo comma dell'art. 118 l. fall. è riservata ai casi di chiusura di cui ai nn. 3 e 4 del primo comma, nel mentre nella liquidazione del patrimonio negli articoli sopra citati non sono elencate le cause di chiusura e si considerano solo la completa esecuzione e il decorso del quadriennio; in mancanza di questi elementi di collegamento tra le situazioni di fondo l'analogia non può operare.
        Valuterà quindi l'amministratore della società, chiusa la procedura, se continuare l'attività, eventualmente con immissione di capitali nuovi, o chiedere la cancellazione della stessa per compiuta liquidazione.
        Zucchetti SG Srl