Forum FALLIMENTI - COMPOSIZIONE CRISI DA SOVRAINDEBITAMENTO

appaltatore in accordo da sovraindebitamento e committente debitore

  • Elisa Rossi

    FORLI' (FC)
    03/12/2020 11:58

    appaltatore in accordo da sovraindebitamento e committente debitore

    Una ditta appaltatrice procede a un accordo da sovraindebitamento, il quale viene omologato e prevede la dilazione del debito verso INPS e ritenute erariali.
    L'azienda committente per procedere al pagamento necessita di attestazione circa la regolarità contributiva e delle ritenute erariali.
    Può l'accordo da sovraindebitamento omologato sopra descritto sollevare la responsabilità solidale del committente o occorre attendere la completa esecuzione del medesimo? Qualora l'accordo decadesse sorgerebbe nuovamente la responsabilità solidale del Committente?

    Mentre nel caso in cui il committente decidesse di pagare direttamente INPS e ERARIO per le ritenute non pagate, rientranti nell'accordo omologato, può ritenersi liberato nei confronti dell'appaltante con riferimento al suo debito?

    • Zucchetti SG

      07/12/2020 12:10

      RE: appaltatore in accordo da sovraindebitamento e committente debitore

      L'art. 5, co. 1, del d.m. D.M. 30/1/2015, prevede che "In caso di concordato con continuita' aziendale di cui all'art. 186-bis del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267, l'impresa si considera regolare nel periodo intercorrente tra la pubblicazione del ricorso nel registro delle imprese e il decreto di omologazione, a condizione che nel piano di cui all'art. 161 del medesimo regio decreto sia prevista l'integrale soddisfazione dei crediti dell'INPS, dell'INAIL e delle Casse edili e dei relativi accessori di legge" (gli altri commi parlano del fallimento e dell'amministrazione straordinaria). Con il d.l. n. 32/2019, convertito con modificazioni dalla Legge n. 55/2019 (c.d. Decreto Sblocca Cantieri) è stato modificato l'art. 110 del d.lgs n. 50 del 2016, per cui la stessa norma di cui sopra è stata estesa al concordato con riserva.
      Non ci risulta una espressa disposizione in tema di accordi da sovraindebitamento e, considerato che lo scopo del concordato con continuità è quello di consentire all'imprenditore in crisi di presentare ai creditori un piano di ristrutturazione dei debiti che preveda la prosecuzione dell'attività d'impresa allo scopo dichiarato di mantenere in vita le aziende in difficoltà e di salvaguardare i livelli occupazionali, ci sembra difficile che la normativa agevolativa dettata per il concordato con continuità possa essere estesa al all'accordo di composizione della crisi da sovraindebitamento.
      E' anche vero però che l'art. 3 del citato decreto ministeriale del 2015 prevede, al comma 2 lett. b) che "La regolarita' sussiste comunque in caso di sospensione dei pagamenti in forza di disposizioni legislative, il che significa che la sospensione dei pagamenti derivanti dal divieto di pagamento dei crediti concorsuali con data anteriore alla presentazione della domanda concorsuale non impedisce il rilascio del documento attestante la regolarità contributiva, in quanto il mancato pagamento delle somme in questione è dovuto ad un divieto normativo. Poiché, a norma dell'art. 10 l. n. 3 del 2012 con il decreto che fissa l'udienza, il giudice dispone il divieto delle azioni esecutive per la soddisfazione dei crediti anteriori, che implica anche il divieto del pagamento spontaneo dei debiti pregressi, anche nella procedura di accordo da sovraindebitamento il Durc dovrebbe essere rilasciato pur non essendo pagati i crediti previdenziali anteriori.
      Usiamo il condizionale perché non ci risultano precedenti specifici.
      Zucchetti SG srl