Forum FALLIMENTI - COMPOSIZIONE CRISI DA SOVRAINDEBITAMENTO

Piano del Consumatore

  • Fabio Stendardo

    GENOVA
    15/03/2021 16:31

    Piano del Consumatore

    Buongiorno,
    è stato omologato un piano del consumatore; ora devo fare le comunicazioni ai creditori dell'omologa. E' sufficiente una PEC?
    Inoltre come OCC sono stato anche nominato liquidatore per la trascrizione dell'omologa sul bene immobile abitazione principale già all'esecuzione; tale immobile verrà venduto dal delegato in quanto già andato deserta la vendita alla prima asta; il soggetto sovraindebitato ha offerto solo una cifra X che mette a disposizione una terza persona.
    Ora io come liquidatore dovrò procedere a un'apertura di un C/C sul quale far confluire la somma X che andrà poi distribuita dopo la vendita all'esecuzione tra i creditori degradando a chirografo anche la banca per mutuo sull'immobile? Inoltre sono obbligato a redigere come per la liquidazione del patrimonio l'inventario e lo stato passivo (i creditori sono stati già individuati nella relazione fatta come OCC)?
    Grazie.
    • Zucchetti SG

      15/03/2021 19:54

      RE: Piano del Consumatore

      Attraverso il doppio richiamo dell'art. 12bis, co. 5 l. n. 3 del 2012 al all'art. 12, co. 2, terzo e quarto periodo stessa legge e di questo agli artt. 737 e segg. c.p.c., si deduce che il provvedimento di omologa va comunicato ai creditori e a questo provvede l'OCC, a mezzo Pec.
      A norma del primo comma dell'art. 13 l. n. 3 del 2012 "Se per la soddisfazione dei crediti sono utilizzati beni sottoposti a pignoramento ovvero se previsto dall'accordo o dal piano del consumatore, il giudice, su proposta dell'organismo di composizione della crisi, nomina un liquidatore che dispone in via esclusiva degli stessi e delle somme incassate"; pertanto la sua nomina a liquidatore è probabilmente giustificata dalla ricorrenza di una di queste circostanze e non dal necessità della trascrizione, perché a tale compito provvede l'OCC, giusta la disposizione del terzo comma dell'art. 12bis, nella parte in cui dispone che "Quando il piano prevede la cessione o l'affidamento a terzi di beni immobili o di beni mobili registrati, il decreto deve essere trascritto, a cura dell'organismo di composizione della crisi".
      Ad ogni modo, lei è stato nominato liquidatore e, pertanto, ha la gestione dell'immobile da liquidare e, presumibilmente, di tutte le attività, per cui può aprire il conto ove far confluire la somma proveniente dal terzo. Quanto alla posizione del creditore ipotecario dipende da cosa prevede il piano e se è applicabile la disposizione di cui al comma 1ter dell'art. 8.
      La procedura del piano del consumatore non prevede la formazione dello stato passivo, né un inventario dei beni, anche se una ricognizione dei beni e una loro valutazione implicitamente si impone dato che l'OCC deve presentare la relazione dal contenuto di cui al comma 3bis dell'art.9, e il giudice, per l'omologazione dl piano, deve verificare "l'ammissibilità e la fattibilità del piano"; ed è chiaro che questa valutazione discende principalmente dalla relazione dell'OCC.
      Zucchetti SG srl