Forum FALLIMENTI - COMPOSIZIONE CRISI DA SOVRAINDEBITAMENTO

LIQUIDAZIONE DEL PATRIMONIO - QUOTA INDIVISA DI IMMOBILE

  • Giovanni Zannetti

    QUATTRO CASTELLA (RE)
    02/10/2020 17:29

    LIQUIDAZIONE DEL PATRIMONIO - QUOTA INDIVISA DI IMMOBILE

    Buongiorno,
    sono gestore della crisi in una procedura in cui il debitore chiede di accedere alla liquidazione del patrimonio. Egli è intestatario della quota di 1/2 di un immobile (e di poco altro)
    L'altra quota di 1/2 è di altra persona estranea alla domanda di liquidazione.
    L'intero immobile è sottoposto a procedura esecutiva immobiliare con udienza del 569 cpc a breve.
    A mio avviso, la (eventuale) procedura di liquidazione del patrimonio potrebbe vendere solo la quota di 1/2 dell'istante. Non avendo titolo per procedere alla vendita dell'altra quota.
    Esiste un modo in cui queste due procedure (la procedura esecutiva immobiliare avente ad oggetto l'immobile intero e la procedura di liquidazione del patrimonio avente ad oggetto solo una quota di esso) potrebbero coordinarsi?
    • Zucchetti SG

      02/10/2020 20:22

      RE: LIQUIDAZIONE DEL PATRIMONIO - QUOTA INDIVISA DI IMMOBILE

      Si, applicando l'ultimo periodo del secondo comma dell'art. 14 novies l. n- 3 del 2012, per il quale ""Se alla data della apertura della procedura sono pendenti procedure esecutive il liquidatore può subentrarvi". Lei subentra al creditore procedente per la parte riguardante la metà di competenza del sovraindebitato e quel creditore continua la procedura per l'altra metà, per cui si arriva alla vendita unitaria, con divisione del ricavato.
      Zucchetti SG srl
      • Giovanni Zannetti

        QUATTRO CASTELLA (RE)
        15/04/2021 17:26

        RE: RE: LIQUIDAZIONE DEL PATRIMONIO - QUOTA INDIVISA DI IMMOBILE

        Grazie.
        Dunque il liquidatore subentra al procedente limitatamente alla quota di 1/2 dell'immobile (quella di proprietà della sovraindebitata) ed a tal proposito chiedo se, a Suo avviso, per tale atto di subentro il liquidatore possa incaricare un legale.
        Poi, ritengo, che la banca procedente, in quanto creditrice anche della sovraindebitata, debba presentare domanda di partecipazione alla liquidazione in base all'art. 14 septies legge 3/2012.
        Chiedo se, a Suo avviso, questa procedura subisca modifiche quando il creditore procedente, procede sulla base di un mutuo fondiario alla luce di quanto dispone l'art. 41 TUB il quale, per la verità, si riferisce all'ipotesi di fallimento.
        Ringrazio in anticipo per la risposta.
        • Zucchetti SG

          15/04/2021 20:10

          RE: RE: RE: LIQUIDAZIONE DEL PATRIMONIO - QUOTA INDIVISA DI IMMOBILE

          Si il liquidatore deve servirsi di un legale perché si tratta di attività giudiziaria di intervento in un procedimento esecutivo.
          L'art. 14 quinquies, co. 2, lett. b) l. n. 3 del 2012 stabilisce che il giudice, con il decreto di apertura della procedura, "dispone che, sino al momento in cui il provvedimento di omologazione diventa definitivo, non possono, sotto pena di nullita', essere iniziate o proseguite azioni cautelari o esecutive ne' acquistati diritti di prelazione sul patrimonio oggetto di liquidazione da parte dei creditori aventi titolo o causa anteriore". Come si vede, la norma non fa salve diverse disposizionei di leggi, come invece l'art. 51 l. fall., che costituisce la strada pre consentire appunto la diversa disposizione di di legge di cui all'art. 41 TUB, che consente al creditore fondiario di agire in via esecutiva anche pendenza di fallimento del debitore; pertanto nella procedura di liquidazione del patrimonio (come nel concordato ove l'art. 168 l. fall. egualmente non prevede eccezioni) il creditore fondiariuo è come un qualsiasi altro creditore ippotecario.
          Zucchetti SG srl