Forum FALLIMENTI - COMPOSIZIONE CRISI DA SOVRAINDEBITAMENTO

LIQUIDAZIONE DEL PATRIMONIO: TFR, OFFERTA PER L'IMMOBILE, RELAZIONE PARTICOLAREGGIATA ALLEGATI

  • DANIELA VANNOZZI

    PARMA
    08/09/2020 09:48

    LIQUIDAZIONE DEL PATRIMONIO: TFR, OFFERTA PER L'IMMOBILE, RELAZIONE PARTICOLAREGGIATA ALLEGATI

    Trattasi di liquidazione del patrimonio
    Al riguardo si chiedono chiarimenti per quanto segue:
    - Il debitore ha indicato nelle attività, alla presentazione dell'istanza di accesso all'OCC, il valore del TFR. Il debitore è attualmente lavoratore dipendente. Si chiede se sussistono concrete possibilità per poter avere la disponibilità effettiva del TFR maturato e quindi includerlo nell'attivo della liquidazione
    - l'immobile è di scarso valore. Nel caso in cui l'offerta di acquisto sia congrua e provenga da un familiare del debitore, è possibile accettarla chiedendo l'approvazione di tutti i creditori
    - quali allegati sono previsti per la relazione particolareggiata del gestore della crisi ai sensi dell'art. 15 comma 6 e dell'art. 9, comma 2 e comma 3 bis, legge 3 del 2012. Da alcune relazioni esaminate è stato allegato anche il progetto di riparto con la percentuale di soddisfazione del credito.
    Grazie.
    • Zucchetti SG

      08/09/2020 19:26

      RE: LIQUIDAZIONE DEL PATRIMONIO: TFR, OFFERTA PER L'IMMOBILE, RELAZIONE PARTICOLAREGGIATA ALLEGATI

      Il TFR, a norma del comma sesto dell'art. 14ter è escluso dalla liquidazione del patrimonio ed è dubbio che il debitore possa disporne includendolo tra l'attivo da destinare ai creditor. Ad ogni modo, ammesso che sia possibile, è da considerare che nel caso di specie, il debitore è ancora lavoratore dipendente, per cui potrebbe mettere a disposizione dei creditori, inserendolo come posta dell'attivo, solo la quota di TFR anticipabile; tuttavia, non esiste un diritto generalizzato ad ottenere l'anticipazione. In primo luogo, infatti, l'anticipazione si può ottenere soltanto una volta e può essere richiesta dal lavoratore che abbia maturato almeno otto anni di servizio con lo stesso datore di lavoro e le motivazioni per cui è possibile richiederlo sono ben precise, e cioè per congedi per astensione facoltativa di maternità, formazione e formazione continua, spese mediche per terapie, interventi, acquisto o costruzione della prima casa per sé o per i figli, ristrutturazione straordinaria della casa di proprietà; ma non è prevista una causale per saldare i propri debiti.
      Le vendite dei beni sono regolamentate dall'art. 14 novies che richiede procedure competitive, per cui non è possibile limitarsi ad accettare l'offerta pervenuta dai parenti ma deve comunque essere attuato un meccanismo che consenta di sollecitare l'interesse di altri interessati e metterli in condizione di partecipare ad una eventuale gara. Questo meccanismo può essere aggirato attraverso il consenso di tutti i creditori? Si potrebbe dire di no perché la competitività risponde ad un interesse anche pubblico, ma è anche vero che il fine ultimo della stessa è ottenere il maggior ricavo proprio per la migliore soddisfazione dei creditori i quali, pertanto, potrebbero rinunciare a questo possibile vantaggio. Vogliamo dire che, in mancanza di precedenti sul punto, non è possibile dare una risposta sicura, perché molto dipende dalla interpretazione del giudice del caso nonché dalla sicurezza di aver ottenuto il consenso di tutti i creditori.
      Non esiste un decalogo della documentazione da allegare alla relazione dell'OCC, ma la legge prevede, da un lato , la documentazione da allegare alla domanda di liquidazione del patrimonio (oltre a quella di cui ai commi 2 e 3 dell'art. 9, richiamati dal secondo comma dell'art. 14ter, vi è quella elencata nel terzo comma dell'art. 14 ter) e, dall'altro il contenuto della relazione dell'OCC ( lett. da a) ad e) comma terzo art. 14ter e comma sesto art. 15), sicchè la documentazione da allegare alla relazione è costituita da tutto ciò che è funzionale al contenuto della stessa ed utile a suffragare quanto esposto.
      Zucchetti SG srl