Forum FALLIMENTI - COMPOSIZIONE CRISI DA SOVRAINDEBITAMENTO

pignoramento del quinto - ammissione al passivo del dipendente pignorato

  • Elisa Cattani

    Reggio Emilia (RE)
    10/04/2020 10:20

    pignoramento del quinto - ammissione al passivo del dipendente pignorato

    Gentilissimi.
    nel fallimento di cui sono curatrice un ex dipendente della società fallita ha presentato istanza di insinuazione al passivo per le ultime mensilità non corrisposte e per il TFR. In relazione allo stesso ex dipendente, mi è stato notificato un provvedimento di assegnazione del quinto dello stipendio e del TFR spettante al lavoratore emesso dal Giudice delle Esecuzioni Immobiliari a favore del terzo creditore pignorante ad estinzione di procedura esecutiva mobiliare conclusasi prima della dichiarazione del fallimento.
    Da verifiche effettuate ho potuto rilevare che ad oggi il terzo creditore pignorante non è stato soddisfatto nemmento parzialmente nelle proprie ragioni di credito.
    Ho letto con interesse le Vostre precedenti indicazioni con riferimento al tema di espropriazione forzata presso terzi, nelle quali chiarite che "(...) l'attuazione delle ordinanze di assegnazione del giudice dell'esecuzione si compie non al momento della loro emissione, bensì quando il terzo, debitore del debitore, effettua il pagamento nei confronti del creditore assegnatario. (...)".
    Dovendo ora provvedere alla decisione in merito all'ammissione della domanda di insinuazione presentata dal ex dipendente pignorato, i miei dubbi sono i seguenti:
    - devo ammettere l'intero importo spettante per retribuzione e TFR a favore dell'ex dipendente, senza quindi escludere il quinto come pignorato da provvedimento emesso nell'ambito della procedura di esecuzione mobiliare, specificando che solo al momento dell'eventuale soddisfazione del credito da parte del fallimento la procedura tratterrà il quinto a favore del terzo creditore pignorante, o invece già in sede di ammissione al passivo decurtare il credito ammesso del quinto pignorato, da tenere a disposizione del creditore terzo?
    - qualora dovessi prevedere già in sede di ammissione la trattenuta del quinto, poichè il consulente del lavoro mi precisa che l'importo di detto quinto non potrà essere correttamente quantificato fino alla emissione della busta paga al momento del pagamento, come posso procedere nel determinare il corretto importo netto da ammettere al passivo?
    Ringrazio per un Vostro cortese riscontro.
    • Zucchetti SG

      10/04/2020 19:58

      RE: pignoramento del quinto - ammissione al passivo del dipendente pignorato

      Entrambe le soluzioni vanno bene perché ciò che importa è che risulti dallo stato passivo che una quota del credito che compete al lavoratore deve essere corrisposta al terzo pignorante in forza dell'assegnazione disposta dal giudice dell'esecuzione. La cosa migliore sarebbe determinare fin da ora nello stato passivo le rispettive quote di credito, ma se non è possibile una esatta quantificazione della quota spettante al terzo, si può anche ammettere il credito del dipendente, specificando che la quota già assegnata dal giudice dell'esecuzione con provvedimento del .., sarà versata a detto creditore, secondo la quantificazione esatta che sarà effettuata in sede di riparto.
      Zucchetti SG srl