Forum FALLIMENTI - COMPOSIZIONE CRISI DA SOVRAINDEBITAMENTO

Liquidazione patrimonio - mantenimento del debitore e della sua famiglia

  • Giuseppe Bernardelle

    Schio (VI)
    24/06/2020 10:01

    Liquidazione patrimonio - mantenimento del debitore e della sua famiglia

    Nel decreto di apertura, il Tribunale ha fissato il limite di cui all'art. 14-ter, sesto comma, lett. b).
    Sia il debitore che il coniuge hanno un proprio reddito (il reddito del coniuge è superiore a quello del debitore).
    Si chiede se il limite fissato dal Tribunale sia di competenza del debitore solo per il 50% (e vada quindi confrontato solo con il suo reddito), oppure se le risorse da attribuire ai creditori siano costituite dall'eccedenza dell'intero reddito familiare rispetto al fabbisogno fissato dal Tribunale; considerando comunque che, nell'ipotesi di reddito del coniuge superiore all'intero fabbisogno, la relativa eccedenza non può mai essere attribuita ai creditori.
    Grazie
    • Zucchetti SG

      24/06/2020 18:34

      RE: Liquidazione patrimonio - mantenimento del debitore e della sua famiglia

      Pare di capire che a chiedere la liquidazione del patrimonio sia stato solo il debitore , per cui il coniuge dovrebbe essere estraneo alla procedura. Pertanto la parte indicata dal giudice come non compresa nella liquidazione a norma della lett. b) del comma sesto dell'art. 14ter l. n. 3 del 2012, costituisce la parte del patrimonio e dei redditi del debitore esclusa dalla liquidazione. Ovviamente bisognerebbe leggere in primo luogo il provvedimento del giudice, ma nel caso prospettato, ove il coniuge del debitore ha un suoi reddito e non partecipa alla procedura di liquidazione, il giudice, nel determinare il quantum del redito del debitore esente, ha probabilmente valutato che costui deve provvedere solo al mantenimento suo (visto che il coniuge è autosufficiente) e contribuire con la moglie al mantenimento di eventuali figli minori o comunque non ancora avviati al lavoro.
      Zucchetti SG srl
      • Giuseppe Bernardelle

        Schio (VI)
        24/06/2020 18:50

        RE: RE: Liquidazione patrimonio - mantenimento del debitore e della sua famiglia

        L'importo non compreso nella liquidazione, fissato dal giudice, è qualificato come "limite per il mantenimento del debitore e della sua famiglia".
        Di qui la difficoltà di dare concreta attuazione al provvedimento:
        - se cioè confrontare il reddito del debitore con il 50% del fabbisogno della famiglia (e attribuire ai creditori l'eccedenza);
        - oppure, se confrontare il reddito dei due coniugi con l'intero fabbisogno (e attribuire ai creditori l'eccedenza rinveniente dal reddito del debitore, e non oltre ad esso, perché il coniuge è estraneo alla procedura).
        Grazie
        • Zucchetti SG

          25/06/2020 19:33

          RE: RE: RE: Liquidazione patrimonio - mantenimento del debitore e della sua famiglia

          Lei deve partire dal dato concreto del provvedimento del giudice, che ha statuito che, ad esempio sul redito di 1.000 del debitore, 400 costituiscono la quota per il mantenimento del debitore e della sua famiglia. Se questa quota è eccessiva perché il coniuge del debitore ha un suo reddito per cui non vi è una famiglia da mantenere, la questione va fatta presente al giudice che può rivedere il suo provvedimento, ma fin quando questo rimane nei termini indicati, lei deve lasciare al debitore le 400 (che lui utilizzerà per il suo solo mantenimento) e apprendere alla liquidazione la differenza.
          Zucchetti SG srl
          • Giuseppe Bernardelle

            Schio (VI)
            25/06/2020 21:18

            RE: RE: RE: RE: Liquidazione patrimonio - mantenimento del debitore e della sua famiglia

            Condivido che la soluzione più opportuna sia chiedere al Giudice di rideterminare il limite a fronte delle mutate condizioni di reddito, tenendo distinta la posizione del debitore da quella del coniuge, estraneo alla procedura.
            Ringrazio per la consueta disponibilità.