Forum FALLIMENTI - COMPOSIZIONE CRISI DA SOVRAINDEBITAMENTO

Piano di liquidazione - esdebitazione

  • Alessandra Ortali

    FORLI' (FC)
    08/09/2019 12:00

    Piano di liquidazione - esdebitazione

    Mi sono posta un dubbio in merito all'esdebitazione al termine di un piano di liquidazione dove l'Agenzia delle Entrate non viene soddisfatta per l'intero per quanto riguarda iva e ritenute. Potrebbero esserci problemi per la esdebitazione finale?
    Ringrazio anticipatamente
    • Luciano Mascena

      ROMA
      22/10/2019 15:07

      RE: Piano di liquidazione - esdebitazione

      ritengo di si in quanto l'art. 14 terdiecies, c. 3 lett. c) precisa che l'esdebitazione non opera solo "per i debiti fiscali che, pur avendo causa anteriore al decreto di apertura delle procedure di cui alle sezioni prima e seconda del presente capo, sono stati successivamente accertati in ragione della sopravvenuta conoscenza di nuovi elementi."
      • Zucchetti SG

        22/10/2019 16:27

        RE: RE: Piano di liquidazione - esdebitazione

        Effettivamente ai sensi dell'art. 14-terdecies, comma 3, «l'esdebitazione non opera:
        a) per i debiti derivanti da obblighi di mantenimento e alimentari;
        b) per i debiti da risarcimento dei danni da fatto illecito extracontrattuale, nonché per le sanzioni penali ed amministrative di carattere pecuniario che non siano accessorie a debiti estinti;
        c) per i debiti fiscali che, pur avendo causa anteriore al decreto di apertura delle procedure di cui alle sezioni prima e seconda del presente capo, sono stati successivamente accertati in ragione della sopravvenuta conoscenza di nuovi elementi».
        Il debitore, quindi, in presenza dei requisiti di legge, può ottenere l'esdebitazione, in forza della quale i creditori non possono chiedere il pagamento di quanto non pagato in sede di liquidazione; il fatto che l'esdebitazione non opera per i crediti elencati vuol dire che i titolari di questi crediti, nonostante la concessa esdebitazione, possono egualmente pretendere il pagamento dei loro crediti residui, come se per essi l'esdebitazione non fosse intervenuta.
        Zucchetti Sg srl
        • Elisa Rossi

          FORLI' (FC)
          08/11/2019 16:52

          RE: RE: RE: Piano di liquidazione - esdebitazione

          Buongiorno,
          mi inserisco in questo quesito in quanto di comune interesse; dal disposto dell'art. 14-tredecies comma 3, l'esdebitazione non opera per
          a) ...
          b) ...
          c) debiti fiscali che, pur avendo causa anteriore al decreto di apertura ... sono stati successivamente accertati ...

          Chiedo quale sia pertanto la discriminante per includere o escludere debiti fiscali dall'esdebitazione, se possa ritenersi sufficiente per l'accertamento la presentazione di dichiarazione fiscale (es. modello Redditi presentato al 30.11.2019 consente di includere nell'esdebitazione ipotetica le imposte ivi dichiarate, qualora il decreto di apertura avvenga il 2.12.2019?), o se sia necessaria l'iscrizione a ruolo (pertanto qualora sussitessero tributi già in cartella alla data di decreto di apertura ma non soddisfatti nel piano di liquidazione questi possono considerarsi ricompresi in eventuale esdebitazione?) o altra soluzione interpretativa.

          Ringrazio anticipatamente.
          • Elisa Rossi

            FORLI' (FC)
            15/11/2019 14:15

            RE: RE: RE: RE: Piano di liquidazione - esdebitazione

            Buongiorno,
            attendendo risposta al quesito, ringrazio anticipatamente
            • Stefano Andreani - Firenze
              Luca Corvi - Como

              20/11/2019 17:58

              RE: RE: RE: RE: RE: Piano di liquidazione - esdebitazione

              Riteniamo che la risposta possa essere cercata per due vie, che portano alla medesima conclusione.

              La prima è quella della ratio della disposizione, che ci pare evidente:
              - se al momento del decreto di apertura della procedura di indebitamento il debito verso l'Erario era conosciuto o conoscibile dal debitore e/o dall'Amministrazione, essi rientrano nel perimetro della procedura e quindi dell'esdebitazione
              - se invece, ancorché riferiti a periodi ante procedura, tali debiti emergono successivamente, sono estranei a essa e quindi non rientrano nell'esdebitazione.

              Al medesimo risultato si giunge seguendo una interpretazione strettamente letterale:
              - "accertamento" è quando l'Ufficio verifica quanto gli è stato comunicato (o non comunicato) e rileva un maggiore importo dovuto
              - "liquidazione" o "controllo formale" (p.es. artt. 36-bis e 36-ter del D.P.R. 600/73), cose diverse dall'accertamento, sono le procedure automatizzate tramite le quali l'Ufficio calcola l'importo dovuto basandosi su quanto già noto e dichiarato dal contribuente.

              E il caso esposto nel quesito ci consente di evidenziare le conseguenze di tali percorsi logici:
              - l'imposta a debito evidenziata in dichiarazione era nota al contribuente, avrebbe dovuto essere evidenziata nell'istanza di esdebitazione, e il relativo omesso o parziale pagamento rientra nell'esdebitazione, ancorché contestato dall'Ufficio successivamente
              - l'ulteriore imposta eventualmente risultata dovuta a seguito di accertamento di maggior reddito non rientra invece nel perimetro della procedura di sovraindebitamento e quindi nell'esdebitazione.