Forum ESECUZIONI - IL PIANO DI RIPARTO

Esecuzione progetto di distribuzione in presenza di più masse

  • Giacinto Cenerini

    URBINO (PU)
    17/09/2019 08:28

    Esecuzione progetto di distribuzione in presenza di più masse

    Buongiorno,
    nel caso di un progetto di distribuzione riguardante due masse immobiliari distinte, costituite dal ricavato della vendita di due diversi immobili pignorati, rientranti nella medesima esecuzione immobiliare, in cui il creditore procedente è garantito da ipoteca di primo grado gravante su entrambi gli immobili (costituenti appunto i due lotti), con quale criterio distribuisco a detto creditore il ricavato delle somme relative al primo o al secondo lotto ?
    In altri termini, poichè gli altri creditori sono diversi (pertanto, diversamente dal creditore procedente, alcuni partecipano al riparto solo sul ricavato del primo immobile ed altri solo sul secondo), con quale crtiterio decido se distribuire al creditore ipotecario di primo grado la somma derivante dalla vendita del primo piuttosto che del secondo immobile?
    Essendo gli immobili venduti a breve distanza viene effettuato un progetto di distribuzione unico. Occorre far riferimento al criterio temporale e quindi distribuire prioritariamente le somme realizzate dalla vendita dell'immobile ceduto per primo?
    Chiaramente la scelta di assegnare al procedente parte del ricavato del primo immobile, piuttosto che del secondo, penalizza i creditori successivi che vantano privilegio sul primo immobile.
    Grazie
    Giacinto Cenerini
    • Zucchetti SG

      19/09/2019 13:01

      RE: Esecuzione progetto di distribuzione in presenza di più masse

      Rispondiamo alla domanda osservando preliminarmente, in generale, che quando in una procedura concorrono più creditori e oggetto di pignoramento sono una pluralità di beni, sui quali (o su alcuni dei quali) insistono cause di prelazione a favore di taluni e non di altri ai fini della corretta elaborazione di un progetto di distribuzione devono essere formate tante "masse" quanti sono i creditori aventi diritto ad un trattamento differenziato su alcuni dei beni.
      È inoltre noto che, a mente dell'art. 2808, comma primo, c.c., l'ipoteca attribuisce al creditore il diritto di espropriare, anche in confronto del terzo acquirente, i beni vincolati a garanzia del suo credito e di essere soddisfatto con preferenza sul prezzo ricavato dall'espropriazione.
      Ciò detto, nel caso prospettato nella domanda il piano di riparto dovrà essere elaborato facendo gravare il credito ipotecario in proporzione su entrambi i beni, in modo tale che il pregiudizio subito dai creditori chirografari sia equamente ripartito. Così, ad esempio, fatto 100 il complessivo ricavato dalla vendita, se un bene è stato venduto a 60 e l'altro a 40, la collocazione del credito ipotecario andrà eseguita nella misura del 60% sul bene venduto a 60 e nella misura del 40% sul bene venduto a 40.