Forum PROCEDURE EX LEGGE FALL. - LA LEGGE FALLIMENTARE

esdebitazione ex Legg. Fall.

  • Nicolò Reggio

    Alessandria
    28/04/2026 16:02

    esdebitazione ex Legg. Fall.

    Buongiorno,
    in merito ad un procedimento di esdebitazione ex Legge fallimentare (trattasi di procedura fallimentare "vecchio rito") ci si chiedeva se la sospensione di cui all'art. 142, primo comma, n. 6 secondo periodo, sia applicabile anche ove il procedimento penale sia sia concluso con condanna ma sia tuttora pendente presso il Tribunale di Sorveglianza il procedimento di riabilitazione.
    Ci si chiede, in sostanza, se l'ipotesi di sospensione prevista sia applicabile estensivamente anche al procedimento di riabilitazione e non solo quello penale come citato dalla norma.
    Grazie in anticipo.
    Nicolò Reggio
    • Zucchetti Software Giuridico srl

      Vicenza
      02/05/2026 13:27

      RE: esdebitazione ex Legg. Fall.


      Il n. 6 del comma 1 dell'art. 142 l. fall. richiede per l'esdebitazione che il richiedente "non sia stato condannato con sentenza passata in giudicato per bancarotta fraudolenta o per delitti contro l'economia pubblica, l'industria e il commercio, e altri delitti compiuti in connessione con l'esercizio dell'attività d'impresa, salvo che per tali reati sia intervenuta la riabilitazione. Se è in corso il procedimento penale per uno di tali reati, il tribunale sospende il procedimento fino all'esito di quello penale". Ossia la norma prevede due ipotesi: a- che sia intervenuta una sentenza di condanna passata in giudicato; b- che sia ancora pendente il procedimento penale, nel qual caso soltanto è prevista la sospensione del procedimento di esdebitazione fino alla definizione del procedimento penale.
      Orbene se l'interessato, come nel caso, ha in corso il procedimento di riabilitazione vuol dire che la sentenza penale di condanna è passata in giudicato, come si desume chiaramente dall'art. 179 c.p., che detta le condizioni per la riabilitazione, per cui si versa nella prima ipotesi contemplata dal n. 6 dell'art. 142 l. fall. sopra riportato. In questo caso la esdebitazione può essere egualmente concessa, sebbene sia intervenuta la condanna definitiva per i reati contemplati dal citato n. 6, se è già intervenuta la riabilitazione penale per questi reati, condizione che nel caso non ricorre in quanto il procedimento di riabilitazione penale è ancora in corso.
      In conclusione nella fattispecie rappresentata non solo non ricorre una ipotesi di sospensione del procedimento di esdebitazione in quanto la condanna del fallito è portata da sentenza passata in giudicato, ma, al momento, non può essere concessa la esdebitazione perché per i reati per i quali è stato condannato con sentenza definitiva non è ancora intervenuta la riabilitazione.
      Zucchetti SG srl