Forum FALLIMENTI - LA LEGGE FALLIMENTARE

Fallimento società riscossione tributi comunali

  • Michele Iacovone

    Pescara
    19/02/2021 10:19

    Fallimento società riscossione tributi comunali

    Buongiorno,
    sono Curatore di una Società interamente partecipata da Comuni per la riscossione dei tributi locali.
    La sentenza di fallimento è stata opposta e, a seguito della revoca della stessa in Corte di Appello, la Curatela si è costituita in Cassazione, ove la sentenza della Corte di Appello è stata cassata con rinvio alla Corte di Appello, la quale deve ancora decidere.
    La Curatela ha acquisito le disponibilità sul conto corrente ante apertura della procedura, nel quale risultavano depositate somme rivenienti dall'incasso di tributi per conto degli enti locali.
    Il Comune ha richiesto l'erogazione di tali somme, asserendo che non vanno confuse con l'attivo fallimentare ma sarebbero di esclusiva titolarità dell'ente impositore.
    Chiedo il vs. prezioso contributo in materia, grazie.

    Michele Iacovone
    Pescara
    • Zucchetti SG

      19/02/2021 19:40

      RE: Fallimento società riscossione tributi comunali

      La premessa del discorso è che fin quando non si definisce l'iter giudiziario in corso, la società in questione rimane fallita.
      In questa situazione, per rispondere adeguatamente al suo quesito bisognerebbe conoscere il contratto di concessione del servizio. In linea di massima, la riscossione dei
      tributi locali affidati a terzi può realizzare una attività di semplice supporto agli Uffici Comunali e un vero e proprio appalto dei servizi di accertamento e riscossione da parte del concessionario, in cui elemento essenziale del rapporto concessorio di riscossione è proprio il maneggio del pubblico denaro, anche se di recente il TAR Napoli 08/05/2020, n. 1693 ha ritenuto che "la circostanza che l'appaltatore del servizio di riscossione e accertamento tributi degli enti locali non riceva il materiale introito delle somme dovute all'ente, essendo i versamenti effettuati su conti dedicati del comune, non comporta la qualificazione della sua attività come servizio di gestione di mero supporto all'attività di accertamento e riscossione tributi, in presenza di altri elementi che depongono per la sussistenza dell'esercizio di funzioni pubbliche". Altri elementi potrebbero essere l'attribuzione del rischio, l'autonomia decisionale e organizzativa ecc.
      Se si qualifica come appalto il rapporto, il concessionario ha agito in nome proprio per cui le somme incassate sono entrate nel patrimonio del concessionario, e vengono quindi acquisite nell'attivo fallimentare anche se , in mancanza di fallimento, avrebbero essere dovute girate al comune.
      Del resto anche a considerare implicito nel rapporto un mandato alla riscossione, il risultato non cambia in quanto si tratta di beni fungibile e l'art. 1706 c.c., richiamato dall'art. 103 l. fall. fa riferimento ai beni mobili, mobili registrati e immobili.
      In sostanza, al momento, data anche la situazione di precarietà circa la definitiva sorte della società in questione, non pare si possa accettare la richiesta del comune, salvo ad approfondire l'aspetto concreto della vicenda in merito a quanto concretamente prevede il contratto tra le parti.
      Zucchetti Sg srl
      • Michele Iacovone

        Pescara
        19/02/2021 20:37

        RE: RE: Fallimento società riscossione tributi comunali

        Grazie.
        Cerco di reperire il contratto originario di affidamento del servizio e vi aggiorno.