Forum FALLIMENTI - LA LEGGE FALLIMENTARE

insinuazione in privilegio in altro fall per pagare tfr

  • Francesco Costa Angeli

    milano
    05/02/2021 16:17

    insinuazione in privilegio in altro fall per pagare tfr

    COME CURATORE DI UN FALLIMENTO DEVO INSINUARMI IN ALTRO FALLIMENTO.

    IL CREDITO AFFERISCE AD UN PATTO ANCHE SINDACALE TRA LE DUE IMPRESE CHE ESERCITAVANO LA STESSA AZIENDA QUALE TITOLARE ED AFFITTUARIA IN SEDE DI RISOLUZIONE DELL'AFFITTO D'AZIENDA.

    VENIVA STABILITO CHE LA SOCIETA' "B"
    SI OBBLIGAVA A PAGARE LA SOCIETA "A"
    ( DI CUI SONO CURATORE ) PER TFR DA CORRISPONDERE AI DIPENDENTI.

    HO ANCHE UN RICONOSCIMENTO DI DEBITO DI "B"

    FALLITE TUTTE E DUE LE SOCIETA'

    ORA DEVO INSINUARE IL CREDITO DI "A" VERSO "B "

    ALLEGO LO STATO PASSIVO RECANTE LE AMMISSIONI DI TUTTI I DIPENDENTI IN "A"

    CHIEDO L'AMMISSIONE AL PASSSIVO DI "B"
    IN VIA PRIVILEGIATA ex art. 2751 bis c.c.

    A MOTIVO TRIPLICE :

    -CREDITO RECATO DA RICONOSCIMENTO DI DEBITO

    -CREDITO RISULTANTE IN CONTABILITA' DI "B"

    -CREDITO DERIVANTE DA PATTO SINDACALE

    IL PROBLEMA E' CHE NON SI TRATTEREBBE DI REGRESSO
    NON AVENDO EFFETTUATO
    "A " RIPARTI PER INSUFFICIENZA DI FONDI .

    E TUTTAVIA IL CREDITO HA FONTE PATTIZIA.

    E' RICONOSCIBILE IL PRIVILEGIO ?

    D' ALTRA PARTE IO QUALE CURATORE DI
    " A" PER LEGGE PAGHERO' CON RIPARTO I DIPENDENTI INSINUATI CON I FONDI CHE IL FALLIMENTO "B" MI CORRISPONDERA' UNA VOLTA AMMESSO AL PASSIVO IN VIA PRIVILEGIATA EX ART. 2751 BIS CC

    DIVERSAMENTE CHE FACCIO ?

    RIPARTI (POSSIBILI MA MINIMI ) E CONSEGUENTE REGRESSO ?

    TANTI RIPARTI PARZIALI DI "A" E TANTE INSINUAZIONI IN "B" ?

    OPPURE MI SOVVIENE DI FARE UNA INSINUAZIONE IN "B"
    DEL TIPO

    " CONDIZIONATA"
    A CHE ?
    A RIPARTI
    PER UN TOTALE COMPLESSIVO PARI AL CREDITO VANTATO
    MA RIPARTI NON NE POSSO ESEGUIRE PER MANCANZA DI FONDI


    E' UN GATTO CHE SI MORDE LA CODA

    SE NON HO FONDI NON POSSO FARE RIPARTI E NON POSSO ESERCITARE REGRESSI.

    EPPURE L'OBBLIGAZIONE DI " B" DI PAGARE "A" SUSSISTE.

    VORREI FONDARE SUL PATTO, ALLORA, L'INSINUAZIONE
    E NON SUL FATTO DEL REGRESSO COME FOSSE FONDATO IL CREDITO SOLO SUL DIRITTO ( DI REGRESSO)

    LA NOVAZIONE DEL PATTO SUPERA IL DIRITTO FONDATO SUL REGRESSO.

    CHE NE PENSATE ?

    IO MI INSINUEREI FACENDO VALERE IL PATTO
    E COMUNQUE CHE I DIPENDENTI SONO INSINUATI IN "A" E CHIEDO AMMISSIONE IN VIA PRIVILEGIATA.

    GRAZIE PER I LUMI

    AVV. F. ANGELI MILANO
    • Zucchetti SG

      05/02/2021 19:48

      RE: insinuazione in privilegio in altro fall per pagare tfr

      Sulla possibilità di insinuare il credito del fallimento A in quello B non vi sono dubbi, essendo sufficiente allo scopo, il riconoscimento del debito, sostenuto anche dall'accordo raggiunto alla cessazione del rapporto di affitto di azienda. Il problema è capire se è possibile ottenere il privilegio ex art. 2751bis n. 1 c.c.; alla luce dei dati a disposizione la risposta dovrebbe essere negativa, ma preferiremmo capire meglio a quale periodo si riferisce il TFR che B, che pensiamo fosse l'affittuario, si è impegnata a pagare ad A, che pensiamo fosse il concedente, e a quale titolo. E' previsto il pagamento di una somma corrispondente al TFr o il rimborso di quanto A dovesse pagare ai dipendenti per TFR maturato presso B?
      Attendiamo le sue delucidazioni. Grazie per la collaborazione.
      Zucchetti SG srl
      • Francesco Costa Angeli

        milano
        05/02/2021 21:21

        RE: RE: insinuazione in privilegio in altro fall per pagare tfr

        Grazie,

        trattasi di tfr relativo al periodo di affitto d'azienda.

        con la risoluzione dell'affitto e coevo patto sindacale
        le due societa' si accordarono a che la societa' affittuaria "B"
        avrebbe pagato alla societa' titolare locatrice "A" il tfr spettante ai dipendenti
        che avevano lavorato passando alla affittuaria e relativo al periodo di affitto,
        dipendenti che ritornavano tutti in forza, dopo la parentesi dell'affitto, in "A"



        Avv. F. Angeli
        • Francesco Costa Angeli

          milano
          06/02/2021 12:48

          RE: RE: RE: insinuazione in privilegio in altro fall per pagare tfr

          devo aggiungere che tenterei di superare gli ostacoli collegati col riconoscimento del privilegio piu' che passando per la surroga
          ( argomento che trova ostacolo nella mancanza di riparti) o alla surroga de futuro ( filosofica)

          ricorrendo all'istituto del mandato con rappresentanza ex lege.

          Il Curatore rappresenta la massa dei creditori infatti,

          a cio' si aggiunga la legittimazione per effetto dei patti sindacali.

          avrei quindi impostato cosi'

          - che detto debito della (SOCIETA' "B" ), come indicato nella propria scheda contabile e nello stesso riconoscimento di debito, afferisce a debiti per TFR verso la (Società "A" ) oggi fallita, per personale dipendente ex art. 2751-bis. n. 1 CC, gia' insinuato nello stesso Fallimento ( della societa' "A") , come da stati passivi tempestive e tardive che si producono ed il Curatore sottoscritto , come e' noto, e' rappresentante della massa dei creditori, investito ex lege di tale funzione, nella fattispecie de qua, quindi, agisce anche come mandatario ex lege, con rappresentanza, dei creditori dipendenti insinuati.


          - che pertanto si ribadisce che il saldo ancora dovuto in favore dell'istante Fallimento ( della societa' "A" ) ammonta ad € ………., credito dovuto sia per debito storico, risultante in contabilita' e riconosciuto, che comunque oggi anche per regresso a seguito insinuazioni ammesse dei dipendenti, ed agendo comunque lo scrivente Curatore con mandato ex lege in rappresentanza dei dipendenti insinuati, debito altresi' comunque dovuto per effetto di patto sindacale a suo tempo assunto tra le due societa', trattandosi delle maestranze relative alla medesima azienda esercitata dalle due societa' imprenditrici, titolare ed affittuaria.

          grazie dei lumi

          Avv. F. Angeli
          • Zucchetti SG

            08/02/2021 18:58

            RE: RE: RE: RE: insinuazione in privilegio in altro fall per pagare tfr

            Con l'accordo sindacale all'atto della cessazione del rapporto di affitto di azienda e retrocessione della stessa dall'affittuario B al concedente A si è realizzato un nuovo trasferimento di azienda in cui B è il cedente ed A il cessionario, con la conseguenza che, a norma dell'art. 2112 c.c., dei debiti contratti da B durante il periodo dell'affitto rispondono in solido B e A; la presenza delle associazioni sindacali e il fatto che i lavoratori si siano tutti insinuati nel fallimento A, fa presumere che vi sia stata liberazione del cedente B del suo debito per il TFR maturato nel corso dell'affitto ed, infatti, B si è obbligato a corrispondere il relativo importo ad A.
            Se le cose stanno così, e fin quando non si risolve l'accordo concluso, i lavoratori nulla possono pretendere da B e, di conseguenza, a maggior ragione, il curatore del fallimento A non può ad essi sostituirsi quale mandatario per esercitare un diritto il mandante non può azionare. Anzi, per completezza, quand'anche i dipendenti non avessero liberato il debitore B, egualmente l'operazione da lei prospettata non sarebbe configurabile in quanto il curatore non è affatto un mandatario ex lege dei creditori, tale da poter azionare i crediti da questi vantati verso terzi o verso un condebitore solidale. La solidarietà (si sta continuando nell'ipotesi che B non sia stato liberato dal suo debito verso i lavoratori) rafforza l'obbligazione nei confronti del creditore il quale può rivolgersi a ciascuno dei debitori per ottenere il pagamento dell'intero, e la legge comune e quella fallimentare (art. 1299 c.c. e artt. 61 e 62 l. fall.) prevedono che, qualora il creditore si rivolga ad uno solo dei debitori solidali, questi può rivalersi nei confronti del condebitore per ottenere il pagamento della quota a lui imputabile, ma per farlo deve aver saldato il debito verso il creditore; pertanto non può agire lei, al posto dei dipendenti- che hanno la libertà di rivolgersi a chi credono dei debitori solidali- facendo valere, sotto le spoglie di un mandato, la rivalsa che può azionare solo dopo aver adempiuto la propria obbligazione, anzi solo dopo che i creditori sono stati pagati.
            Il curatore può in alcuni casi azionare i diritti di credito degli stessi, ma quando questi non possono esercitarli direttamente per ragioni procedurali, come nel caso, ad esempio, sia in corso una esecuzione fondiaria nella quale i creditori insinuati al passivo- non fondiari, non possono intervenire, per cui i diritti di questi, prioritari sull'ipoteca fondiaria, vengono esercitati dal curatore. Oppure, quando la legge espressamente prevede che sia il curatore ad esercitare diritti che i terzi potrebbero ancora far valere, come nel caso della revocatoria ordinaria o dell'azione di responsabilità dei creditori nei confronti degli amministratori.
            Tanto chiarito, rimane la possibilità di azionare la promessa di debito e la scrittura, che sicuramente le consentono l'ammissione al passivo, ma riteniamo che non le diano la possibilità di ottenere il privilegio ex art. 2751bis n. 1 c.c., perché, anche se l'accordo indica le ragioni specifiche al caso concreto dell'obbligo assunto, la causa astratta dello stesso rimane l'adempimento di un debito di un imprenditore nei confronti di un altro; comunque su questo terreno si può tentare di ottenere il privilegio in considerazione della finalità cui era l'operazione indirizzata.
            Zucchetti SG srl
            • Francesco Costa Angeli

              milano
              08/02/2021 19:23

              RE: RE: RE: RE: RE: insinuazione in privilegio in altro fall per pagare tfr

              Vi ringrazio,

              rimane il fatto dell'ingiustizia sostanziale
              che ai dipendenti fu garantito il pagamento da "A"
              e si sono insinuati infatti..

              ma poi "B" non da' i fondi....se non chirografi cioe' mai..


              Forse " re melius perpensa " avrei trovato una soluzione che Vi sottopongo:

              una insinuazione da fall "A" a fall "B"
              in subordine CON RISERVA IN VIA CONDIZIONATA

              sicche' ogni volta che faccio un riparto in "A" scatta la surroga e la condizione
              ed il privilegio per surroga oggetto della insinuazione ammessa con riserva al privilegio.

              Puo' essere ?

              grazie per i lumi

              Avv. F. Angeli Milano

              • Zucchetti SG

                09/02/2021 18:56

                RE: RE: RE: RE: RE: RE: insinuazione in privilegio in altro fall per pagare tfr

                Se intende ritornare alla solidarietà e all'ammissione del condebitore con riserva nel fallimento dell'altro condebitore si ritrova l'obiezione iniziale del divieto di azionare la surroga o il regresso prima dell'integrale pagamento del creditore.
                Zucchetti Sg srl
                • Francesco Costa Angeli

                  milano
                  09/02/2021 20:04

                  RE: RE: RE: RE: RE: RE: RE: insinuazione in privilegio in altro fall per pagare tfr

                  VI RINGRAZIO

                  CON LA RICHIESTA DI AMMISSIONE CON RISERVA

                  CONDIZIONATA AL VERIFICARSI DEL DIRITTO DI REGRESSO
                  INTENDEREI APPUNTO PORRE RIMEDIO A TALE ASPETTO
                  DELLA MANCATA SURROGA PER MANCATO ATTUALE PAGAMENTO

                  LA AMMISSIONE CON RISERVA DEL CREDITO
                  CONDIZIONALE DOVREBBE OVVIARE

                  ESSENDO CREDITO CONDIZIONATO AL VERIFICARSI DI RIPARTI
                  NEL MIO FALLIMENTO "A"
                  E DEL CONSEGUENTE DIRITTO DI SURROGA.

                  CIOE' UNA SORTA DI " PRENOTAZIONE"

                  QUESTA LA AMMISSIONE CON RISERVA CHE ANDREI A CHIEDERE

                  ATTENDONO DOPO LA AMMISSIONE CON RISERVA AL PRIVILEGIO (CON ACCANTONAMENTO IN CASO DI RIPARTI)
                  CHE IO FACCIA RIPARTI E SORGA IL REGRESSO PER IL PAGATO

                  INTANTO SONO AMMESSO AL PRIVILEGIO IN "B"
                  CONDIZIONATAMENTE


                  PUO ESSERE FONDATO ?
                • Zucchetti SG

                  10/02/2021 19:53

                  RE: RE: RE: RE: RE: RE: RE: RE: insinuazione in privilegio in altro fall per pagare tfr

                  Crediamo non ci sia altro da aggiungere a quanto abbiamo già detto.
                  Ci provi e ci faccia sapere come va.
                  Zucchetti SG srl
                • Francesco Costa Angeli

                  milano
                  11/02/2021 10:25

                  RE: RE: RE: RE: RE: RE: RE: RE: RE: insinuazione in privilegio in altro fall per pagare tfr

                  Vi ringrazio

                  vado a perorare l'istanza
                  che sono convinto fondata


                  quanto meno

                  ex artt. 96 n.1 e 55 u.c. l.f.

                  Grazie ancora

                  Avv. F. Angeli Milano