Forum FALLIMENTI - LA LEGGE FALLIMENTARE

Liquidazione beni mobili

  • Dario Bruno

    Salerno
    07/09/2020 20:32

    Liquidazione beni mobili

    Buonasera e grazie in anticipo per il supporto.
    Sono curatore di un fallimento privo di attivo ma con dei beni mobili da liquidare.
    Vorrei sapere se è possibile, e come, accedere al gratuito patrocinio per quanto concerne i costi della procedura competitiva da esperire.
    Grazie.
    Dario Bruno
    • Zucchetti SG

      08/09/2020 19:25

      RE: Liquidazione beni mobili

      L'ammissione al gratuito patrocinio riguarda l'attività giudiziaria, per il resto trova applicazione l'art. 146 del DPR n. 115 del 2002, pe ril quale:
      "1. Nella procedura fallimentare, che è la procedura dalla sentenza dichiarativa di fallimento alla chiusura, se tra i beni compresi nel fallimento non vi è denaro per gli atti richiesti dalla legge, alcune spese sono prenotate a debito, altre sono anticipate dall'erario.
      2. Sono spese prenotate a debito:
      a) l'imposta di registro ai sensi dell'articolo 59, comma 1, lettera c), del decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131;
      b) l'imposta ipotecaria e l'imposta catastale ai sensi dell'articolo 16, comma 1, lettera e), del decreto legislativo 31 ottobre 1990, n. 347;
      c) il contributo unificato;
      d) i diritti di copia.
      3. Sono spese anticipate dall'erario:
      a) le spese di spedizione o l'indennità di trasferta degli ufficiali giudiziari per le notificazioni a richiesta d'ufficio;
      b) le indennità e le spese di viaggio spettanti a magistrati e ad appartenenti agli uffici per il compimento di atti del processo fuori dalla sede in cui si svolge;
      c) le spese ed onorari ad ausiliari del magistrato;
      d) le spese per gli strumenti di pubblicità dei provvedimenti dell'autorità giudiziaria (1).
      4. Le spese prenotate a debito o anticipate sono recuperate, appena vi sono disponibilità liquide, sulle somme ricavate dalla liquidazione dell'attivo.
      5. Il giudice delegato assicura il tempestivo recupero".
      Allo scopo non è richiesta una attestazione del giudice delegato, prevista dall'art. 144 solo per l'ammissione al gratuito patrocinio per l'addebito all'erario delle spese del processo, ma è sufficiente la dichiarazione del curatore di non disporre di liquidità.
      Zucchetti SG srl