Forum FALLIMENTI - AVVIO DELLA PROCEDURA

Inventario presso sede legale in abitazione di un socio accomandante

  • Angela Berte'

    PRATO
    14/02/2016 19:26

    Inventario presso sede legale in abitazione di un socio accomandante

    Buonasera, una sas che esercitava attività di bar ristorante fallisce. La sede legale è diversa dalla sede operativa. In particolare, la sede legale è presso l'abitazione del socio accomandante. Come curatore devo procedere all'inventario dei beni che risultano essere presso l'abitazione del socio accomandante solo perché questa è indicata come sede legale oppure, se il detto socio mi dichiara che tali beni sono propri e quindi non della società, non devo inventariarli? E questo anche se non ha un atto con data certa da opporre al fallimento?
    Grazie
    Angela Berté
    • Zucchetti SG

      15/02/2016 20:07

      RE: Inventario presso sede legale in abitazione di un socio accomandante

      Coincidendo la sede legale della società fallita con la casa di abitazione del socio accomandante non fallito, in quel luogo potrebbero trovarsi sia beni della società e che del socio; considerato, però, che la società fallita svolgeva attività di bar ristorazione e disponeva di una sede operativa, è logico presumere che i beni strumentali si trovino presso la sede operativa e non quella legale. Lei quindi si può recare a casa del socio in quanto lì è la sede legale, ma avendo la società la sede operativa in altro posto e non essendo verosimile che svolgesse attività di bar e ristorazione nella casa di abitazione, lì potrà trovare solo i libri contabili e la relativa documentazione societaria e aziendale. In questi casi, si deve affidare a chi vive nell'abitazione quando indica i beni che sono della società, evitando di inventariare tutto il pignorabile e di dar luogo a una serie di domande di rivendica.
      Zucchetti SG srl
      • Claudia Brambilla

        ERBA (CO)
        04/02/2021 19:14

        RE: RE: Inventario presso sede legale in abitazione di un socio accomandante

        Buonasera, mi inserisco nell'intervento per sottoporre un caso simile.
        Fallimento di una sas ove accomandatario il marito e accomandante la moglie. La sede legale è stabilita presso l'abitazione dei coniugi e l'immobile è interamente di proprietà della moglie (i coniugi sono in regime di separazione dei beni).
        Laddove in sede di redazione dell'inventario presso l'abitazione vengano rinvenuti alcuni beni mobili pignorabili (arredamento) e i coniugi producano - in assenza di prove documentali aventi data certa - dichiarazione scritta di un terzo (la madre della moglie) che dichiara di averli acquistati 20 anni prima, come debba considerare la procedura detta documentazione e di conseguenza come formalizzare gli adempimenti successivi e relativi?
        Grazie per il riscontro.
        • Zucchetti SG

          05/02/2021 19:42

          RE: RE: RE: Inventario presso sede legale in abitazione di un socio accomandante

          Essendo la casa di abitazione dei soci della sas fallita di proprietà della signora, non fallita in quanto socio accomandante, ma anche la casa di abitazione del marito fallito, in quanto socio accomandatario, e sede della società, lei ha titolo per recarsi in detta casa per effettuare l'inventario ma, come abbiamo detto nella risposta che precede, per acquisire le scritture contabili e inventariare i beni presumibilmente necessari per l'esercizio dell'attività sociale, che non sappiamo quale sia. I mobili di arredo della casa, destinati e funzionali all'abitazione, sono elementi dell'immobile, di proprietà della signora non fallita, per cui non può inventariarli, a meno che la signora non si dichiari d'accordo (cosa che non pare, né può il giudice ordinarne l'acquisizione ai sensi del n. 2 del secondo comma dell'art. 25 perché un provvedimento del genere inciderebbe su diritti di terzi che rivendichino un proprio diritto incompatibile con l'acquisizione.
          Zucchetti SG srl
    • Sara Santarelli

      Reggio Emilia (RE)
      22/04/2016 16:22

      RE: Inventario presso sede legale in abitazione di un socio accomandante

      Buongiorno,
      ho avuto caso simile.
      Ovviamente non ho proceduto a inventariare nulla nell'abitazione per le ragioni indicate nella risposta precedente la mia, però in sede di inventario con il cancelliere ho fatto riportare nel verbale di inventario la dichiarazione del proprietario dell'abitazione che tutto ciò che era in essa contenuto fosse di sua proprietà (come egli sosteneva), in modo che si prenda anch'egli le proprie responsabilità (e ne liberi in parte il curatore) qualora un domani dovesse emergere prova contraria...
      Buona serata.
      Sara