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Forum AMMINISTRATORI DI SOSTEGNO - DOVERI E RESPONSABILITà DELL'AMMINISTRATORE DI SOSTEGNO
Scontrini Fiscali
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Massimo Fantozzi
MASSA E COZZILE (PT)16/01/2025 20:00Scontrini Fiscali
Buongiorno,
vorrei sapere se è corretto indicare manualmente con un appunto scritto a mano dall'esercente di un bar o di un negozio di scarpe, piuttosto che di un barbiere, ecc. ecc., il destinatario della prestazione sugli scontrini fiscali per "attribuirne" la paternità.
Rimango in attesa per la Vs. cortese risposta.
Grazie
Cordiali saluti
mf
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Zucchetti Software Giuridico srl
17/01/2025 11:05RE: Scontrini Fiscali
A norma dell'art. 380 c.c., applicabile all'amministrazione di sostegno in forza del richiamo operato dall'art. 411, comma primo, c.c., l'amministratore di sostegno deve tenere regolare contabilità della sua amministrazione e rendere il conto ogni anno.
A proposito del rendiconto, una prima sottolineatura va operata in ordine al fatto che è tenuto al rendiconto solo l'amministratore di sostegno che abbia ricevuto, con il provvedimento di nomina, poteri di gestione del patrimonio del beneficiario: solo in questo senso si giustifica la tenuta della contabilità e la conseguente resa del conto. Chiaramente, il rendiconto va sottoposto all'attenzione del giudice tutelare, e quindi depositato nel fascicolo nel termine prescritto.
Il rendiconto si costituisce come un bilancio patrimoniale, dove si riportano la situazione finanziaria iniziale, l'insieme delle entrate e delle uscite che si sono verificate nel corso dell'anno e la situazione finale.
È opportuno che le uscite siano classificate per categorie:
– rette presso case di riposo / comunità;
– spese sanitarie e farmaci;
– spese per vitto / abbigliamento e cura della persona;
– spese mense;
– spese utenze domestiche;
– spese per locazione / rate del mutuo;
– stipendi e contributi a badanti / colf / ecc;
– spese per soggiorni estivi / vacanze / viaggi;
– spese per corsi / tempo libero;
– spese condominiali ordinarie e straordinarie;
– imposte e tasse;
– spese bancarie / finanziarie;
– spese Auto / Assicurazioni varie;
– spese di manutenzione e ristrutturazione immobili;
– acquisti di beni mobili;
– spese straordinarie autorizzate dal G.T. (specificare);
– altre spese.
Al rendiconto andranno allegati tutti i documenti che comprovano entrate ed uscite: estratto conto corrente, polizze, canoni di locazione, fatture, ricevute.
Fatta questa premessa, e venendo alla domanda formulata, la prassi di far indicare all'esercente che ha ricevuto il corrispettivo il nominativo del beneficiario della prestazione può avere una sua utilità, a condizione che si riesca risalire al nominativo di colui che quella indicazione ha scritto.
Si tratterebbe infatti della dichiarazione proveniente da un terzo, che in un eventuale contenzioso il giudice può certamente considerare ai fini della riferibilità della spesa all'amministrato, salvo che non vi siano contestazioni, che potrebbero riguardare, ad esempio, la data, o la paternità della dichiarazione.
Precisiamo ancora che in giurisprudenza v'è consapevolezza del fatto che alcune spese possono non essere facilmente documentabili (Cass. n. 22982 del 20/08/2024), con la conseguenza che se di esse non viene fornita la relativa documentazione quella spesa non viene per ciò solo disconosciuta, potendo il giudice considerarla anche sulla scorta di elementi indiziari.
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