Forum ESECUZIONI - INTERFERENZE TRA ESECUZIONE E FALLIMENTO

Insinuazione al passivo per onorario liquidato

  • ESIM_MACERATA

    FERMO
    29/01/2018 13:06

    Insinuazione al passivo per onorario liquidato

    Il G.E. ha liquidato al professionista delegato l'onorario a seguito dell'estinzione della procedura in data 12/11/15. La procedura era stata delegata il 06/04/2011. Il creditore procedente, che non ha mai pagato le somme liquidate, è fallito in data 29/03/2017.
    Nell'istanza di ammissione al passivo, è giusto chiedere la prededuzione per le somme? In subordine, è possibile chiedere il privilegio ex art. 2751bis in quanto la liquidazione è entro i due anni dal fallimento?
    A seguito della modifica apportata con l'art.1 comma 474 della legge 205/2017 dell'articolo 2751bis, è possibile chiedere la prededuzione/privilegio anche per cap ed iva facendo istanza di insinuazione in data successiva all'01/01/2018?
    • Zucchetti SG

      29/01/2018 20:12

      RE: Insinuazione al passivo per onorario liquidato

      Il credito del professionista delegato non può essere collocato in prededuzione in quanto non è sorto in funzione né in occasione del fallimento dichiarato sei anni dopo la cessazione della sua attività. difficile ci sembra anche l'attribuzione al credito in questione del privilegio di cui all'art. 2751bis n. 2 c.c. perché non si è trattato di un incarico professionale dato da una parte, (nel qual caso sarebbe prospettabile anche la possibile eccezione di prescrizione presuntiva triennale di cui all'art. 2956 n. 2 c.c.), ma si una nomina effettuata dal giudice dell'esecuzione per lo svolgimento dell'espropriazione. Alla luce di tanto propenderemmo per l'attribuzione del privilegio per spese di giustizia di cui all'art. 2770 c.c., che viene subito dopo le prededuzioni e prima di ogni altro privilegio; questo però è un privilegio speciale che si esercita sul bene oggetto dell'esecuzione che evidentemente nel caso non esiste più, per cui dovrebbe passare al chirografo.
      Zucchetti SG srl