Forum PROCEDURE EX CCII - LIQUIDAZIONE GIUDIZIALE

insinuazione al passivo di Agenzia delle Entrate Riscossione per garanzia escussa da Mediocreidto

  • Carla Chiola

    PESCARA
    29/06/2026 14:21

    insinuazione al passivo di Agenzia delle Entrate Riscossione per garanzia escussa da Mediocreidto

    Buongiorno,
    sottopongo il caso che mi occupa e condivido la posizione che intenderei assumere nelle motivate conclusioni alla richiesta di ammissione al passivo dell'Agenzia delle Entrate Riscossione per ricevere un vostro autorevole parere.
    La società in liquidazione giudiziale ebbe a contrarre, quando era in bonis, un finanziamento chirografario garantito all'80% dal Mediocredito.
    Aperta la procedura di liquidazione giudiziale la Banca finanziatrice ha presentato istanza di insinuazione al passivo e, su motivate conclusioni dello scrivente curatore, il Giudice Delegato ha respinto l'ammissione del credito per plurimi motivi.
    La banca ha proposto opposizione al passivo, nel cui giudizio il curatore si è costituito, e si è in attesa della decisione del Tribunale.
    Nelle more il Mediocredito ha deliberato per la causale di credito insinuata dalla banca, nei limiti della percentuale garantita, la liquidazione della perdita, e ha comunicato al curatore la surroga con dichiarazione di credito a fronte dell'importo liquidato alla banca.
    Di recente l'Agenzia delle Entrate Riscossione ha insinuato al passivo in rango privilegiato in via ultratardiva l'importo che Mediocredito ha liquidato alla banca ed il Giudice Delegato ha fissato apposita udienza per il relativo esame.
    Intenderei formulare la conclusione di esclusione del credito, atteso che potrebbe sostenersi che per la parte pagata alla banca si realizza la sostituzione soggettiva del Mediocredito nella medesima posizione creditoria che, allo stato, non è stata ammessa al passivo.
    Ringrazio
    • Zucchetti Software Giuridico srl

      Vicenza
      30/06/2026 16:51

      RE: insinuazione al passivo di Agenzia delle Entrate Riscossione per garanzia escussa da Mediocreidto


      Essendo la domanda di ADR ultratardiva, il primo aspetto da valutare è l'ammissibilità in base alle disposizioni dell'ult. comma dell'art. 208 CCII. Se si supera questo profilo, il credito, a nostro avviso, può essere ammesso al passivo (sempre se è documentato il pagamento alla banca) con il privilegio richiesto, ma con riserva all'esito definitivo del giudizio di opposizione riguardante la domanda di ammissione della banca. E' vero infatti quanto lei dice che la banca non è stata ammessa al passivo, ma esiste sul punto una vertenza su cui il tribunale non si è ancora pronunciato per cui l è in corso una controversia giudiziaria su un punto che condizione l'ammissione di mediocredito e queste situazioni possono essere definite con l'ammissione riservata ai sensi del comma 2 dell'art. 204 CCII, con riferimento più alla fattispecie di cui alla lett. c) che quella alla lett. c).
      Zucchetti SG srl