Forum PROCEDURE EX CCII - LIQUIDAZIONE GIUDIZIALE

compenso legale

  • Flavia Morazzi

    Pontelongo (PD)
    27/02/2026 15:36

    compenso legale

    Buongiorno,
    in una liquidazione giudiziale un avvocato ha depositato istanza di ammissione al passivo per attività completata antecedentemente alla dichiarazione di apertura. Il legale ha quantificato il proprio compenso sulla base del D.M. e l'importo richiesto risulta notevolmente superiore a quanto liquidato dal Giudice nella sentenza emessa all'esito della causa ( causa che è stata persa). Il legale non aveva pattuito con la società l'importo del compenso. Nel progetto di stato passivo ho proposto l'ammissione per l'importo liquidato nella sentenza e il legale ha depositato osservazioni precisando che in mancanza di accordo si applica la tabella ministeriale e che l'importo liquidato in sentenza non può costituire indizio per l'ammissione del credito che viceversa deve essere ammesso sulla base dei parametri ministeriali.
    Ritenete corretto quanto indicato dal legale?
    Ringraziando per la collaborazione porgo cordiali saluti.
    • Zucchetti Software Giuridico srl

      Vicenza
      28/02/2026 19:22

      RE: compenso legale

      Dalla descrizione da lei fatta della vicenda tutto lasci pensare che il legale del cui credito si discute sia stato il difensore della società ammessa alla liquidazione giudiziale, anche se questo dato mal si concilia con la liquidazione fatta dal giudice dato che la società in procedura, come lei dice, è rimasta in quella causa soccombente (il che lascia presumere che la società soccombente sia stata condannata al pagamento delle spese in favore della controparte vincitrice con contestuale liquidazione di dette spese).
      Se è vera la premessa di cui sopra- ossia se il legale in questione è stato il legale della società in liquidazione giudiziale- egli ha ragione in quanto nel rapporto tra difensore e cliente, in mancanza di un preventivo accordo sul compenso, questo va determinato in base alle tariffe vigenti all'epoca della cessazione del rapporto; ciò indipendentemente dalla eventuale liquidazione delle spese fatta dal giudice in favore della parte in procedura, in quanto questa vale nei rapporti tra le parti in causa.
      Se, invece, il legale che si insinua è stato il difensore della controparte della società in liquidazione giudiziale e il giudice ha liquidato le spese a carico della soccombente società in liquidazione, in primo luogo, la domanda va respinta. In primo luogo perché il legale non sarebbe legittimato a chiedere il pagamento del compenso dato che la liquidazione è favore della controparte, a meno che non vi sia stata distrazione delle spese in favore del legale. In questo caso, il professionista sarebbe legittimato a chiedere direttamente il compenso, ma quello liquidato dal giudice, che è appunto quanto la parte soccombente è stata condannata a pagare.
      Zucchetti SG srl