Forum PROCEDURE EX CCII - LIQUIDAZIONE GIUDIZIALE

Ne bis in idem in domanda di ammissione al passivo

  • Davide Grasselli

    Reggio Emilia (RE)
    06/07/2026 11:46

    Ne bis in idem in domanda di ammissione al passivo

    Spettabile Forum Fallco,

    in una Liquidazione Giudiziale ho ricevuto due domande di ammissione al passivo presentate dallo stesso soggetto, ex lavoratore dipendente, il quale mi chiede in entrambe le domande, il riconoscimento di TFR e retribuzioni. Le richieste fanno tuttavia riferimento a due contratti di lavoro diversi sottoscritti con l'azienda a distanza di circa un anno, autonomi ed indipendenti l'uno dall'altro.
    Mi chiedevo se non fosse eccepibile il ne bis in idem visto che TFR e retribuzioni sono già richieste nella prima domanda mentre nella seconda si reitera la richiesta ancora di TFR e retribuzioni seppur derivante da un secondo e successivo contratto. Il soggetto già con la prima domanda non ha esaurito il potere di chiedere TFR e retribuzioni comunque esistenti anche se derivanti da un secondo e diverso contratto di lavoro sottoscritto con la medesima società?
    Ringrazio per il riscontro.
    Cordiali saluti.

    • Zucchetti Software Giuridico srl

      Vicenza
      07/07/2026 17:45

      RE: Ne bis in idem in domanda di ammissione al passivo

      Il creditore, fino all'esame della domanda da lui presentata, può modificare (non innovare) la sua precedente domanda), ma nel caso le due domande dovrebbero essere giustificate dal fatto che si riferiscono a due distinti rapporti di lavoro.
      Non abbiamo capito bene quale sia il contenuto delle due domande, ma è evidente che con la prima domanda il lavoratore può chiedere le retribuzioni non pagate inerenti al primo lavoro e con la seconda le retribuzioni impagate riguardanti il secondo periodo di lavoro, nonché il TFR maturato per l'intero rapporto , anche se spezzettato in due distinti contratti. Quanto al TFR potrebbe anche chiedere con la prima domanda quello maturato fino alla cessazione del primo rapporto e con la seconda quello maturato nel secondo periodo di lavoro; quello che non può fare è chiedere con entrambe le domande il credito complessivo per tutte le retribuzioni e TFR, perché in tal modo si raddoppia il debito del datore di lavoro.
      Zucchetti SG srl .,