Forum PROCEDURE EX CCII - LIQUIDAZIONE GIUDIZIALE

Sentenza Corte di Appello che revoca sentenza dichiarativa di fallimento

  • Gaetano Prestieri

    san gennaro vesuviano (NA)
    02/02/2026 09:56

    Sentenza Corte di Appello che revoca sentenza dichiarativa di fallimento

    Spett.le fallco la presente per chiedere un consiglio: sono stato curatore di una procedura fallimentare per oltre 10 anni. Il fallimento era in chiusura, mancava soltanto il riparto finale che consentiva di pagare i restanti creditori chirografari al 100%, avendo già soddisfatto tutti i prededucibili e privilegiati, retrocedendo anche un residuo fondo cassa al fallito. Interviene la sentenza della Corte di appello che revoca la sentenza dichiarativa di fallimento stabilendo altresì che non è colpa né del debitore né del ricorrente. Dopo l'approvazione del conto di gestione presento istanza di liquidazione compenso. Il decreto di liquidazione che poneva il compenso a carico della massa è stato impugnato sostenendo che doveva essere posto a carico dell'Erario. Volevo sapere da voi cosa ne pensate; se devo costituirmi sostenendo di aver lavorato per dieci anni, che la procedura era in chiusura, cercando di far confermare l'importo liquidatomi. Qual'è l'iter corretto da seguire?
    • Zucchetti Software Giuridico srl

      05/02/2026 16:39

      RE: Sentenza Corte di Appello che revoca sentenza dichiarativa di fallimento

      Se, impugnato un decreto di liquidazione che pone il compenso del curatore a carico della massa, costui ritiene che esso sia stato correttamente posto a carico del fallimento, deve costituirsi in giudizio e sostenere queste ragioni.
      Osserviamo tuttavia che nel caso prospettato questa va valutata con attenzione, posto che secondo la giurisprudenza (Cass. 28/09/2023, n. 27523) laddove non sia possibile affermare che il debitore abbia dato un contributo causale alla dichiarazione di fallimento, il compenso del curatore deve essere sopportato, stante il carattere di officiosità della procedura fallimentare, dall'amministrazione dello Stato.
      Orbene, se la Corte di appello ha statuito che il debitore non ha dato causa alla dichiarazione di fallimento, il decreto di liquidazione è impugnabile laddove prevede che il compenso del curatore sia a carico della massa.