Forum PROCEDURE EX CCII - LIQUIDAZIONE GIUDIZIALE

Medio credito centrale - riparto parziale

  • Luigi Sica

    Torino
    16/09/2026 14:18

    Medio credito centrale - riparto parziale

    Il Medio credito centrale ci ha scritto qualificando il credito con privilegio assoluto, per il quale esso si surroga ad istituto bancario, come per legge. Il credito nello stato passivo era stato ammesso al chirografo. Sto curando un riparto parziale, ma Agenzia riscossione non si è ancora insinuata per predetto credito di M.C. Come devo regolarmi per osservare prudenza in sede di predisposizione del riparto parziale a fronte di questa situazione in corso ma non definita ?
    • Zucchetti Software Giuridico srl

      Vicenza
      17/09/2026 15:11

      RE: Medio credito centrale - riparto parziale

      Avendo avuto comunicazione dell'avvenuta escussione di MCC, lei non può pagare la Banca per la parte che ha ricevuto da MCC in quanto quel pagamento ha estinto, per la quota pagata, il credito della banca verso il finanziato, sicchè la stessa, se fosse per la stessa voce considerata nel riparto, otterrebbe una doppia soddisfazione. Il pagamento ha anche determinato la surroga di diritto di MCC nella posizione della Banca, ma MCC per ottenere, a sua volta, il pagamento del suo credito privilegiato, deve azionare tale voce di credito. Secondo la recentissima Cass. 6.9.2026 n. 25083 MCC, pur godendo di un credito autonomo rispetto a quello da finanziamento, deve quanto meno surrogarsi ai sensi dell'art. 111 comma 2 l. fall. alla posizione della banca già insinuata.
      Allo stato quindi, conviene inserire nel riparto la banca per la parte di credito non pagata da MCC e non inserire quest'ultimo in attesa di una insinuazione tardiva o supertardiva, che sicuramente arriverà; ovviamente, per ragioni di prudenza, sapendo che MCC si insinuerà con il privilegio che le compete di grado molto elevato, bisogna tener conto nell'attuale riparto dell'attivo disponibile in modo da non compromettere poi la sua soddisfazione. .
      Zucchetti
      • Marco Scattolini

        Macerata
        21/09/2026 10:31

        RE: RE: Medio credito centrale - riparto parziale

        Buongiorno,

        mi inserisco nella discussione per chiedere chiarimenti alla luce della recente sentenza della Cassazione n. 25083 del 6/9/2026 circa il recupero del credito del Fondo di Garanzia per le PMI gestito da MCC - Mediocredito Centrale, nell'ambito delle procedure concorsuali.

        Si ponga il caso di un istituto di credito che abbia già ottenuto l'insinuazione al passivo per l'intero credito in chirografo. Successivamente il Medio Credito Centrale, a seguito di escussione e di pagamento in favore della Banca, effettua una comunicazione ambigua, in quanto qualificata come "comunicazione di surroga", ma nel contenuto della stessa si parla di insinuazione al passivo mediante Agenzia delle Riscossioni.

        Probabilmente, MCC non essendo a conoscenza se la Banca si sia o meno insinuata, produce al curatore una comunicazione riserversandosi entrambe le possibilità, anche se nella pratica professione MCC provvede ad insinuarsi attraverso Agenzia delle Riscossioni.

        Il Curatore, a questo punto, deve considerare la comunicazione come una surroga e quindi procedere con la rettifica dello Stato Passivo ex art.230 ccii e per prudenza, visto che il credito cambia natura acquisendo collocazione privilegiata, comunicarlo a tutti i creditori oppure attendere l'insinuazione del MCC tramite Agenzia delle Riscossioni?

        Nel ringraziare per l'attenzione, porgo cordiali saluti.
        • Zucchetti Software Giuridico srl

          Vicenza
          21/09/2026 19:29

          RE: RE: RE: Medio credito centrale - riparto parziale

          La questione proposta non convolge problematiche giuridiche, ma riguarda il significato da dare al comportamento di MCC. Da quello che lei ci dice, ci sembra che tale ente non abbia presentato una domanda di surroga, per la quale avrebbe comunque dovuto indicare il soggetto a cui si surroga, la presenza di costui nello stato passivo, giustificare l'avvenuto pagamento alla banca, precisare l'entità del credito azionato nonché il relativo privilegio, in modo da mettere il curatore in condizione di verificare l'avvenuta escussione, la volontà di surrogarsi per una somma precisa nella posizione di altro soggetto già insinuato e procedere, di conseguenza, alla variazione dello stato passivo. Inoltre, nella c.d. comunicazione di surroga si parla di insinuazione al passivo mediante Agenzia delle Riscossioni, il che dimostra che MCC, seguendo il filone finora dominante della necessaria insinuazione anche nel caso fi precedente insinuazione della banca, dimostri di volersi insinuare al passivo a mezzo dell'Ente a ciò delegato dalla legge.
          In sostanza, noi prenderemmo la comunicazione c.d. di surroga come una semplice notizia data al curatore dell'avvenuta escussione, riservandosi di azionare poi il pèroprio credito, in modo che, in caso di imminente riparto, non venga incluso nello stesso la banca per la parte già pagata.
          Zucchetti SG srl