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Forum PROCEDURE EX CCII - LIQUIDAZIONE GIUDIZIALE
URGENTE!_AFFITTO DI AZIENDA DI IMPRESA IN LIQUIDAZIONE SVOLGENTE ATTIVITA' DI GESTIONE E MANUTENZIONE IMPIANTI TERMICI
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Loredana Faccenda
Campobasso22/03/2026 10:50URGENTE!_AFFITTO DI AZIENDA DI IMPRESA IN LIQUIDAZIONE SVOLGENTE ATTIVITA' DI GESTIONE E MANUTENZIONE IMPIANTI TERMICI
Salve, mi trovo a dover urgentemente affrontare le seguenti questioni in qualità di curatore di liquidazione giudiziale srl con socio e amministratore unico svolgente attività di manutenzione e gestione impianti termici con terzo responsabile ai sensi della normativa in materia, la stessa impresa in liquidazione, con codice ateco 43.22.0. Tutto poggia sulla figura del socio lavoratore unico e amministratore unico dotato delle necessarie certificazioni ovvero sul suo lavoro manuale certificato e professionale e sull'avviamento, mentre di poco conto è il valore dell'azienda in ipotesi di vendita atomistica e in assenza di immobili di proprietà. L'impresa è attiva e operativa con un fatturato appetibile e con molte commesse in corso di condomini. Pertanto, soltanto in ipotesi di vendita di azienda funzionante presupponendo un esercizio provvisorio posso valorizzare al massimo la vendita e il ristoro del ceto creditorio in quanto i beni materiali sono di poco valore e non sono presenti immobili. Non vi sono fattispecie penali distrattive e il socio amministratore collabora ampiamente.
I miei dubbi sono molteplici in relazione alla fattibilità di una operazione che prevede necessariamente un breve periodo di esercizio provvisorio con affitto di azienda finalizzata alla vendita. Ovvero, verificata la disponibilità del socio lavoratore a continuare a prestare il suo lavoro anche nei confronti di terzi futuri acquirenti, e fermo restando che le certificazioni necessarie per l'attività sono personali del socio e amministratore unico:
1) l'azienda non ha immobili e un valore indicativi di cessione in funzionamento si attesta su circa 50.000,00 al massimo. La perizia tecnica valutativa è necessaria o posso farla io?
2) il socio lavoratore è inquadrato tale ovvero presta la sua attività manuale senza un contratto di lavoro subordinato perché è contestualmente anche unico amministratore, ovvero presta la sua attività manuale in esecuzione di un rapporto gestorio a monte con la società. Con la liquidazione giudiziale il suo lavoro manuale verrebbe prestato senza titolo e quindi in esercizio provvisorio lo devo contrattualizzare necessariamente? Sarebbe possibile secondo voi considerato anche che la sua qualità di amministratore di una società in liquidazione giudiziale?
3) considerata la stringente normativa in materia di imprese svolgenti la predetta attività ai sensi del DM 37/2008 ovvero il terzo responsabile è un preposto con ampi poteri gestori, l'operazione è compatibile con una liquidazione giudiziale in corso ovvero con controlli stringenti del curatore, gd e cdc e con un eventuale contrattualizzazione con il curatore di collaborazione ovvero part time?-
Zucchetti Software Giuridico srl
Vicenza23/03/2026 10:32RE: URGENTE!_AFFITTO DI AZIENDA DI IMPRESA IN LIQUIDAZIONE SVOLGENTE ATTIVITA' DI GESTIONE E MANUTENZIONE IMPIANTI TERMICI
La situazione descritta non è tra le migliori per la massa dei creditori dal momento che, come lei dice, il valore dell'impresa è concentrato nella persona del socio unico amministratore sia perché è il suo lavoro che fa andare avanti l'attività sia perché le certificazioni necessarie per l'attività sono sue personali, per cui, nell'ottica di un esercizio provvisorio come di una futura vendita, è necessario che ci sia la disponibilità di tale soggetto a continuare a prestare il suo lavoro sia in corso di procedura che a favore di terzi futuri acquirenti.
Inoltre è bene chiarire che esercizio provvisorio e affitto di azienda sono tra loro alternativi, nel senso che il curatore, per mantenere in vita l'impresa in corso di procedura, o procede all'affitto dell'azienda a terzi o apre un esercizio provvisorio. In entrambi i casi bisogna regolarizzare la posizione del socio unico amministratore, il quale finora ha vissuto dei proventi generati dall'attività o del compenso come amministratore, ma in seguito avrà bisogno di un inquadramento che potrebbe essere quello di responsabile preposto allo svolgimento delle attività, regolarmente retribuito; ruolo compatibile anche in caso di ricorso all'esercizio provvisorio passando attraverso la nomina di tale soggetto come coadiutore preposto allo svolgimento dell'attività non avendo il curatore le necessarie competenze tecniche per tale ruolo.
Considerato il valore da lei indicato dell'azienda intorno ai 50.000 euro e l'aleatorietà di una valutazione di tale valore in considerazione delle variabili all'inizio accennate, è preferibile ricorrere ad uno stimatore.
Zucchetti SG srl -
Loredana Faccenda
Campobasso23/03/2026 13:31RE: URGENTE!_AFFITTO DI AZIENDA DI IMPRESA IN LIQUIDAZIONE SVOLGENTE ATTIVITA' DI GESTIONE E MANUTENZIONE IMPIANTI TERMICI
Per quanto attiene alla vostra risposta sulla scelta alternativa per mantenere in attività l'impresa tra affitto di azienda e esercizio provvisorio, quest'ultimo ritengo sia necessario presupporto per un breve periodo per mantenere operativa l'azienda nelle more del perfezionamento dell'operazione di affitto di azienda, e per legittimare eventuali lavori da eseguire in esecuzione dei contratti con i clienti pendenti. Quale è la vostra illustre opinione in merito? -
Zucchetti Software Giuridico srl
Vicenza23/03/2026 21:07RE: RE: URGENTE!_AFFITTO DI AZIENDA DI IMPRESA IN LIQUIDAZIONE SVOLGENTE ATTIVITA' DI GESTIONE E MANUTENZIONE IMPIANTI TERMICI
E' possibile procedere ad un esercizio provvisorio ai sensi dell'art. 211, commi 2 e segg.CCII nell'ottica di proseguire la continuazione dell'attività in vista di un affitto dell'azienda a terzi dato che in tal caso la prosecuzione non solo non arreca pregiudizio ai creditori ma comporta per essi un beneficio.
Zucchetti SG srl
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