Forum PROCEDURE EX CCII - LIQUIDAZIONE GIUDIZIALE

Restituzione acconti su commessa versati ante affitto d'azienda

  • Domenico Martiniello

    Milano
    12/02/2026 21:51

    Restituzione acconti su commessa versati ante affitto d'azienda

    Buonasera, vorrei un vostro parere su una questiona abbastanza spinosa.

    La società Alfa (io) riceve una commessa da Gamma per la produzione di macchinari versando un acconto. Successivamente, Alfa concede in affitto i suoi rami d'azienda a Beta che comprendevano anche la predetta commessa. Ovviamente, come in ogni contratto di affitto non passano crediti e debiti. L'affittuaria Beta comunica alla committente Gamma il proprio subentro indicando anche i nuovi tempi di consegna. Gamma nulla eccepisce. Intanto, l'affittuaria non rispetta i termini di consegna e la committente, previa diffida, risolve il contratto per inadempimento ex art.1454 c.c. Inoltre, ottiene un decreto ingiuntivo nei confronti dell'affittuaria per la restituzione degli acconti che non viene opposto a cui segue precetto e pignoramento.
    Intanto, la concedente Alfa va in liquidazione giudiziale ed il Curatore risolve il contratto di affitto con conseguente retrocessione dei rami d'azienda nei quali però non c'è più il predetto contratto in quanto ormai risolto.
    Il punto è che ora la committente Gamma si è insinuata al passivo della LG di Alfa chiedendo la restituzione degli acconti.

    Io sarei per l'esclusione in considerazione del fatto che con il contratto di affitto dei rami d'azienda la debitrice ha trasferito sia le commesse sia la relativa posizione contrattuale attiva (macchinari) e passiva (obbligazione di consegna). L'affittuaria ha espressamente riconosciuto il subentro e modificato il termine di consegna, assumendo la veste di debitore esclusivo nei rapporti con la committente.
    La ricorrente ha coerentemente rivolto ogni azione (diffida, decreto ingiuntivo, precetto, pignoramento) contro l'affittuaria, senza mai coinvolgere la concedente Alfa. Ciò confermerebbe la cessazione del vincolo obbligatorio con Alfa.
    La sostituzione del debitore produce effetto liberatorio per il debitore originario ove il creditore acconsenta espressamente o implicitamente. Nel caso di specie, l'accettazione della ricorrente è implicita ma inequivoca: ha ricevuto comunicazione del subentro, non ha contestato la novità, ha accettato la proroga dei termini di consegna, ha agito solo contro l'affittuaria. La condotta successiva (decreto ingiuntivo contro l'affittuaria non contro la concedente) conferma la liberazione del debitore originario. Alla luce di quanto sopra, la concedente Alfa è estranea al rapporto obbligatorio, che si è esaurito con il subentro dell'affittuaria.

    Mi farebbe piacere un vostro parere in merito.
    Grazie