Forum PROCEDURE EX CCII - LIQUIDAZIONE GIUDIZIALE

versamento dietimi capitale sociale, sequestro preventivo per equivalente ex art. 321 c.p.c.

  • Giuseppe Franco

    Nocera Inferiore (SA)
    21/09/2026 17:28

    versamento dietimi capitale sociale, sequestro preventivo per equivalente ex art. 321 c.p.c.

    Salve,
    al fine di ottenere il Vostro consueto prezioso contributo, Vengo a parteciparVi la fattispecie di seguito compendiata.
    Socio (unico) di una srl in liquidazione giudiziale nella quale il capitale sociale, a fronte di quello deliberato e sottoscritto (Euro 10.000,00), risulta versato solo il 25% (Euro 2.500,00).
    Dall'analisi della Visura camerale ho evinto che il "GIP........ha emesso l'ordinanza con la quale è stato disposto, tra l'altro, il sequestro preventivo per equivalente, ex art. 321 c.p.c., delle quote societarie detenute da.....nella società (ora in liquidazione giudiziale)".
    Ora, mi chiedo se la presenza del sequestro preventivo per equivalente osta alla Curatela di procedere con la richiesta d'ingiunzione al G.D. ex art. 260 C.C.I.I. per la riscossione dei dietimi del capitale sociale non versato.
    Nel ringraziarVi anticipatamente.
    Con Viva Cordialità.
    • Zucchetti Software Giuridico srl

      Vicenza
      22/09/2026 18:54

      RE: versamento dietimi capitale sociale, sequestro preventivo per equivalente ex art. 321 c.p.c.

      La premessa del discorso è che il socio unico della srl risponde illimitatamente delle obbligazioni contratte nel periodo in cui risultava tale (art. 2462, comma 2 c.c.), ma questo non comporta automaticamente l'apertura della liquidazione giudiziale a carico del socio, stante le limitazioni alla automatica estensione dall'art. 256 c.c.i.i.. Tuttavia, come lei ben suggerisce il giudice, su proposta del curatore, può , a norma dell'art. 260 c.c.i.i. ingiungere al socio di versare il residuo capitale e qui interviene il fatto che GIP ha disposto, tra l'altro, il sequestro preventivo per equivalente, ex art. 321 c.p.p., delle quote societarie detenute dal socio.
      Bisognerebbe avere contezza delle esatte disposizioni contenute nell'ordinanza del GIP, ma se questa attiene alle sole quote, riteniamo che il giudice delegato possa egualmente utilizzare la norma di cui all'art. 260 in quanto la funzione del sequestro per equivalente ha una funzione cautelare finalizzata alla futura confisca e il pagamento del residuo conferimento non costituisce un atto di disposizione della quota sequestrata ma l'adempimento di una obbligazione del socio.
      Zucchetti SG srl