Forum PROCEDURE EX CCII - COMPOSIZIONE NEGOZIATA

DEBITI ERARIALI E CONCORDATO PREVENTIVO - RATEIZZO OLTRE LA SCADENZA DELLA PROCEDURA CONCORSUALE

  • Giovanni Coviello

    Ragusa
    05/03/2026 16:55

    DEBITI ERARIALI E CONCORDATO PREVENTIVO - RATEIZZO OLTRE LA SCADENZA DELLA PROCEDURA CONCORSUALE

    Sono stato nominato Esperto in una composizione negoziata di una ditta individuale agricola. Per il superamento dello stato di crisi, è stato previsto il conferimento di detta ditta in una Srl, in concordato preventivo e la cui procedura risulta essere aperta. Nel piano del concordato preventivo è stato previsto il pagamento della debitoria della ditta individuale al 100% in prededuzione. Si chiede come trattare i debiti che tale ditta ha nei confronti dell'Agenzia Entrate Riscossione ed Agenzia delle Entrate, considerato anche la possibilità che acceda alla rottamazione quinquies ed alla rateizzazione a 10 anni per i restanti carichi. In pratica, potranno essere pagati dalla Srl conferitaria, fino a 10 anni, se la procedura di concordato preventivo si esaurisce in 5 anni?
    • Stefano Andreani - Firenze
      Luca Corvi - Como

      10/03/2026 19:50

      RE: DEBITI ERARIALI E CONCORDATO PREVENTIVO - RATEIZZO OLTRE LA SCADENZA DELLA PROCEDURA CONCORSUALE

      Per quanto riguarda l'accesso alla rottamazione-quinquies, trattandosi di modalità di estinzione del debito tributario a condizioni più favorevoli di quelle previste originariamente dal piano, non vediamo alcuna preclusione.

      Diverso è il problema della rateazione, perché il pagamento con tempi - notevolmente - più lunghi (ancorché per un importo complessivo inferiore a quanto originariamente dovuto) è invece una modifica a danno del ceto creditorio, che deve essere quindi da esso specificatamente approvata.

      Non conosciamo i dettagli della proposta e in generale delle vicende del concordato, ma se esso prevedeva il pagamento integrale del debito verso l'Erario, in tempi relativamente brevi (la procedura è già aperta, il termine massino è di 5 anni, le prededuzioni di norma sono fra i primi pagamenti in programma) riteniamo che difficilmente si possa sostenere che i flussi finanziari della procedura non consentono il pagamento in tempi brevi del minore importo risultante dalla rottamazione, e richiedano una rateazione in 10 anni.

      Ma, ripetiamo, sono solo nostre osservazioni senza conoscere i termini esatti della questione.