Forum PROCEDURE EX LEGGE FALL. - RIPARTI

creditore professionista deceduto, eredi beneficiati; ritenuta fiscale, CU

  • Luca Maggiulli

    LECCE
    26/02/2025 16:17

    creditore professionista deceduto, eredi beneficiati; ritenuta fiscale, CU

    Buongiorno,
    il caso:
    1) il creditore (avvocato) ammesso al passivo è deceduto e gli eredi (figli) hanno rinunciato all'eredità mentre il coniuge ha accettato con beneficio di inventario;
    2) la procedura di eredità beneficiata aperta presso la V.G. del Tribunale ha visto l'apertura di conto corrente bancario vincolato all'ordine del Giudice e intestato a eredità giacente de cuius;

    quesito:
    al pagamento delle somme spettanti dal riparto fallimentare:

    a) le somme saranno versate al conto del de cuius presso il tribunale ove pende la procedura di eredità beneficiata al netto della ritenuta fiscale del 20%;

    b) il modello CU e 770 saranno redatti a nome del de cuius e inviati all'erede beneficiato;

    c) risultando chiusa la partita iva del de cuius, la procedura fallimentare procede a emettere autofattura con emittente il de cuius e destinatario la procedura fallimentare; applicando il regime forfettario (se gli eredi comunicano l'inesistenza di altri introiti così da fare superare il tetto degli 85.000€ annui) o applicando il regime iva al 22% ??

    d) in alternativa al sub c) eseguendo il versamento della somma al netto della ritenuta 20% trattando il pagamento come "introito occasionale straordinario" , con CU e 770 sempre intestati al de cuius senza alcuna fatturazione (ma eventualmente semplice ricevuta rilasciata dall'erde beneficiato)


    altri adempimenti ?

    In attesa di vostre indicazioni, invio cordiali saluti
    Luca Maggiulli
    • Stefano Andreani - Firenze
      Luca Corvi - Como

      27/02/2025 13:48

      RE: creditore professionista deceduto, eredi beneficiati; ritenuta fiscale, CU

      Corretto quanto ai punti "a" e "b".

      Per quanto riguarda il punto "c", il Curatore deve effettivamente emettere autofattura ma a nome della procedura (non può essere emessa una fattura o una autofattura a nome di un soggetto privo di partita IVA).

      Essendo il regime forfetario quello naturale, la fattura riteniamo dovrà essere emessa in tale regime verificando (se relativamente all'anno precedente è stata presentata dichiarazione IVA) o chiedendo all'erede (in caso contrario) se sia stato superato il limite degli 85.000 euro.