Forum FALLIMENTI - RIPARTI

Riparto parziale, crediti prededuzione , Massa socio e Massa società

  • Maria Chiara Parola

    Milano
    16/06/2020 17:11

    Riparto parziale, crediti prededuzione , Massa socio e Massa società

    Buongiorno,
    nell'ambito di una procedura fallimentare di un Sas , mi viene sollecitato un riparto parziale dal creditore ipotecario, si chiede se è corretto che le spese in prededuzione ancorchè riferibili alla massa attiva della società siano fatte valere sulla massa della socio, non essendo al momento ricavato altro attivo .
    Il fallimento intervenuto nella procedura esecutiva immobiliare ha acquisito il 50% della vendita immobiliare ( il restante 50% di proprietà della moglie in regime di separazione dei beni è andato integralmente alla Banca) - Questo è l'unica attivo realizzato per la massa del socio .
    Per quanto riguarda la massa della società il fallimento ha ricavato poco dalla vendita di alcuni beni, ma vinto una causa di risarcimento danno per un importo considerevole, per la quale è stato condannato un terzo soggetto anche al pagamento delle spese legali sostenute dal fallimento , oltre CTU . Il fallimento è intervenuto nella procedura immobiliare nei confronti del soggetto condannato, senza successo, ed ora ha anche azionato pignoramento presso terzi .
    Il fallimento ha sostenuto dunque spese prededucibili per legale, CTP, CTU ( liquidate nella causa civile per CTU e Legali, dal Giudice Delegato per CTP ) . Se si accantona l'imposta di registro della sentenza ( per il quale il fallimento dovrebbe essere obbligato in solido) , il compenso del curatore ( calcolato solo sul ricavato) , e le spese condominiali in prededuzione, non resta nulla per il creditore ipotecario .
    Si chiede se è corretta tale interpretazione.
    Grazie
    Maria Chiara Parola

    • Zucchetti SG

      18/06/2020 17:09

      RE: Riparto parziale, crediti prededuzione , Massa socio e Massa società

      Il problema è come considerare la spesa finora sostenuta per ottenere il provvedimento di condanna del terzo al risarcimento del danno in favore della snc e successive per l'esecuzione. A nostro avviso vanno considerate quali spese di carattere generale di carattere mobiliare per cui possono essere soddisfatte in proporzione con il ricavto mobiliare e immobiliare della società.
      A questo punto, posto che tale credito non trova capienza sui beni della società, si pone il problema se di essi possano rispondere i soci. Se si fosse trattato di debiti concorsuali non vi sarebbe dubbio vista la responsabilità illimitata, ma una volta dichiarato il fallimento della società e dei soci è dubbio se tale principio operi allo stesso modo. per un verso, infatti ciascun fallimento, per quanto tra loro collegato., ha un proprio attivo distinto e separato da quello degli altri per cui ciascun fallimento dovrebbe rispondere con il proprio patrimonio dei debiti prededucibili contratti, ma per altro verso, il pagamento delle prededuzioni si riversa comunque sui creditori concorsuali, nel senso che se la società ha capoienza per pagare le prededuzioni soltanto, lascia l'intero passivo concorsuale acarico dei fallimenti dei soci; riteniamo pertanto, seppur con qualche dubbio, che i fallimenti dei soci rispondano anche dei debiti prededucibili della società.
      Se è così, nel suo caso in mancanza di attivo sociale, anche le spese di carattere generale contratte per ricostruire l'attivo societario, vanno distribuite in proporzione sui beni dei soci, sia mobili che immobili.
      Zucchetti SG srl