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Forum PROCEDURE EX LEGGE FALL. - RIPARTI
riparto fallimentare esuccessivo a piano di distribuzione in sede ordinaria immobiliare
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Silvia Pavanello
Milano14/03/2025 10:33riparto fallimentare esuccessivo a piano di distribuzione in sede ordinaria immobiliare
Buongiorno.
Formulo il presente quesito.
Nel Fallimento vengono accreditate le somme relative all'approvazione del piano di distribuzione parziale dell'immobile, oggetto di esecuzione ordinaria ( ove la procedura concorsuale è intervenuta), così costituite: 1) IMU relativa allì'immobile nel periodo di pendenza del Fallimento , fino al decreto di trasferimento in sede ordinaria ;2) liquidazione acconto compenso curatore, ex art.109 LF; 3) liquidazione legale del Fallimento intervenuto nell'esecuzione ordinaria pendente .
Il creditore ipotecario ( ammesso al passivo del Fallimento) è stato in parte liquidato dall'esecuzione ordinaria ( esecuzione tuttora pendente), a seguito di transazione intervenuta con il Fallimento
Per l'IMU , il Comune si è insinuato tardivamente , per il riconoscimento della somma in sede concorsuale ( non essendo, comunque, intervenuto in esecuzione ordinaria), ed è stato ammesso al passivo del Fallimento.
Si domanda se è' corretto il seguente iter, anche per le relative tempistiche :
1) il Fallimento decurta la somma dell'importo (versato all'ipotecario dall'esecuzione ordinaria) , dalla somma totale ammessa al passivo
2) procede al deposito di un riparto parziale, per la somma relativa all'IMU
3) chiede, quindi, direttamente il mandato di pagamento del legale del Fallimento, intervenuto in esecuzione ordinaria
4) richiede un acconto sul compenso ( peraltro già liquidato interamente ex art. 109 LF), in attesa del completamento delle operazioni di chiusura , successivamente alla futura estinzione della procedura esecutiva immobiliare ordinaria
Ringrazio-
Zucchetti Software Giuridico srl
Vicenza14/03/2025 19:25RE: riparto fallimentare esuccessivo a piano di distribuzione in sede ordinaria immobiliare
Lei dice che l'immobile è oggetto di esecuzione ordinaria, ma probabilmente si tratta di un lapsus, perché l'intera successiva descrizione lascia presumere che si tratti di esecuzione fondiaria.
Sia così gentile da precisare questo non insignificante particolare e a che punto è l'esecuzione individuale.
Grazie
Zucchetti SG srl-
Silvia Pavanello
Milano17/03/2025 11:23RE: RE: riparto fallimentare esuccessivo a piano di distribuzione in sede ordinaria immobiliare
Buongiorno.
Mi scuso per l'imprecisione del quesito.
Si, il creditore è fondiario e l'esecuzione è in corso, attesa la necessità di risolvere alcune problematiche, prima della definitiva estinzione del giudizio di esecuzione.
Grazie-
Zucchetti Software Giuridico srl
Vicenza18/03/2025 19:09RE: RE: RE: riparto fallimentare esuccessivo a piano di distribuzione in sede ordinaria immobiliare
Premesso che, come pensavamo si tratta di una esecuzione fondiaria, e che il creditore fondiario ha insinuato al passivo del fallimento il proprio credito integrale, conviene in primo luogo calcolare tutte le spese della procedura esecutiva finora sostenute e e quelle della procedura fallimentare e stabilire la parte di esse che sono addebitabili al bene oggetto dell'ipoteca fondiaria, ossia tutte le spese specifiche relative al bene e la quota proporzionale di quelle generali; in tal modo si determina il credito che il creditore fondiario avrebbe diritto a percepire in sede fallimentare ed è questa la quota che gli compete e non di più; di conseguenza se il creditore fondiario ha ricevuto una somma superiore dall'esecuzione individuale dovrà restituire la quota percepita in più rispetto a quanto gli sarebbe spettato nel fallimento.
Questo significa che le spese da lei indicate, quale il compenso del curatore e la spesa per il legale del fallimento vanno calcolate prima per poter stabilire il netto spettante al creditore fondiario, ed egualmente l'importo dell'IMU, che è una spesa specificache grava quindi integralmente sull'immobile cui si riferisce.
Zucchetti SG srl
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