Forum FALLIMENTI - RIPARTI

Riparto in presenza di esiguo credito

  • Monica Montuoro

    Napoli
    04/09/2020 13:31

    Riparto in presenza di esiguo credito

    Gentili Colleghi
    vi sottopongo il seguente quesito.

    Ho una procedura fallimentare da cui sono stati incassati unicamente dei crediti, tali sono stati appena sufficienti a pagare le spese prededucibili e il compenso della sottoscritta. Al momento sul conto corrente sono giacenti € 170,00. Devo procedere con il riparto? I creditori insinuati ed ammessi sono unicamente dipendenti e Ade riscossione. I dipendenti con privilegio più alto hanno fatto ed ottenuto degli importi accendendo al fondo di garanzia presso l'Inps, ma residuano ancora. L'inps mi ha comunicato di aver accolto la domanda degli istanti e comunicato le somme bonificate, che non saldano l'importo spettante ammesso nello SP esecutivo. Pertanto come comportarsi con il saldo disponibile? Viene riconosciuto in sede di riparto all'Inps che non ha mai formalizzato alcuna domanda di surroga o attribuito in proporzione ai dipendenti? Grazie
    • Zucchetti SG

      05/09/2020 16:19

      RE: Riparto in presenza di esiguo credito

      Partendo dalla coda della domanda, l'Inps, fin quando non chiede di surrogarsi ai dipendenti ai quali ha anticipato il TFR e le ultime tre mensilità, è estranea al fallimento; in ogni anco anche se avesse fatto tale domanda, l'ente si surrogherebbe nella posizione die lavoratori, per cui concorrerebbe con questi, per i i loro crediti residui, per cui, dovrebbe distribuire l'attivo in proporzione tra tutti i creditori aventi lo stesso grado di privilegio (art. 2782 c.c.).
      Avendo un attivo esiguo di 170 euro e non essendoci un creditore unico a cui attribuire tale somma, il riparto porterebbe a ciascun avente diritto una somma irrisoria, anche se l'Inps non effettua la surroga. Le norme impongono di procedere egualmente in tal senso, ma, nella prassi, spesso, i curatori cercano di evitare distribuzioni insignificanti attribuendo ad essi, previo consenso del giudice delegato, l'attivo che residua quali spese ulteriori più o meno giustificate. E' una prassi che noi sconsigliamo, ma per dovere informativo la riportiamo.
      Zucchetti SG srl