Forum FALLIMENTI - CONCORDATO

Legittimazione processuale nel concordato preventivo liquidatorio.

  • Antonio Li Calzi

    Canicattì (AG)
    15/06/2020 16:56

    Legittimazione processuale nel concordato preventivo liquidatorio.

    Il sottoscritto è commissario giudiziale in un concordato preventivo.
    Conclusa l'attività liquidatoria, il liquidatore giudiziale nominato dal Tribunale, ha impugnato mediante ricorso per Cassazione il decreto di liquidazione del proprio compenso.
    Premesso quanto sopra, considerato che manca nel concordato una previsione analoga a quella dettata dall'art. 43 l.f. e che comunque viene individuato nel liquidatore giudiziale il rappresentante processuale, nel caso in specie di chi è la legittimazione per resistere in giudizio con controricorso?
    Grazie.
    • Zucchetti SG

      15/06/2020 20:26

      RE: Legittimazione processuale nel concordato preventivo liquidatorio.

      In caso di concordato preventivo con cessione dei beni ai creditori, la legittimazione a disporne viene attribuita al liquidatore, che agisce nella veste di mandatario dei creditori, mentre il debitore mantiene, oltre che la proprietà dei beni, anche la legittimazione processuale; ne consegue che la legittimazione processuale del liquidatore è ancorata e circoscritta al perimetro delle prerogative liquidatorie e distributive che fanno capo allo stesso e, quindi, ai rapporti che nel corso ed in funzione della liquidazione vengono in essere. (giur. pacifica, da ult. Cass. 17/12/2019, n.33422; Cass. 20/09/2019, n. 23520; ecc.).
      Alla luce di tanto riteniamo che la controparte del liquidatore sia il debitore concordatario che è, appunto, il soggetto legittimato ad agire o resistere in relazione ai giudizi di accertamento delle ragioni di credito e pagamento dei relativi debiti.
      Zucchetti Sg srl