Forum FALLIMENTI - CONCORDATO

Concordato preventivo omologato distribuzione del residuo attivo da rottamazione fiscale

  • Antonio Li Calzi

    Canicattì (AG)
    04/03/2020 17:56

    Concordato preventivo omologato distribuzione del residuo attivo da rottamazione fiscale

    Buonasera,
    sono il Commissario di un concordato la cui omologa prevede il pagamento per intero dei crediti privilegiati e del 64% circa dei chirografari.
    Successivamente l'omologa il debitore, autorizzato dal G.D., ha presentato istanza di rottamazione dei debiti fiscali iscritti a ruolo ed ammessi al concordato e quindi, una volta accolta l'istanza, la procedura ha provveduto, tramite il liquidatore, a pagare l'agente della riscossione risparmiando circa € 60.000,00.
    Il debitore adesso pretende che la procedura versi in suo favore la somma risparmiata (€ 60.000), ma mio parere invece tale somma va distribuita ai creditori chirografari in quanto non soddisfatti al 100%.
    Potreste darmi per favore un vostro parere? Grazie.
    • Zucchetti SG

      05/03/2020 17:49

      RE: Concordato preventivo omologato distribuzione del residuo attivo da rottamazione fiscale

      Se si è trattato di un concordato con liquidazione dei beni, l'attivo risparmiato va destinato ai creditori in quanto fa parte del patrimonio messo a loro disposizione; nei concordati liquidatori, infatti, l'indicazione della percentuale di soddisfazione è solo indicativa e l'effettivo grado di soddisfazione dipende dalla realizzazione dei beni.
      Se si tratta di concordato con continuità, la percentuale di soddisfazione indicata nel piano costituisce l'impegno assunto dal debitore di soddisfare i creditori in quei limiti, per cui, una volta pagati i creditori come previsto (nel caso 64% ai chirografari), il debitore ha adempiuto al suo impegno e l'eventuale ulteriore attivo è di sua competenza.
      Zucchetti Sg srl
      • Antonio Li Calzi

        Canicattì (AG)
        06/03/2020 10:37

        RE: RE: Concordato preventivo omologato distribuzione del residuo attivo da rottamazione fiscale

        Grazie per la risposta ma mi sorge il seguente dubbio:
        La proposta di concordato prevedeva la liquidazione di una farmacia con previsione della continuità aziendale gestita direttamente dal debitore dalla data della domanda e fino alla cessione della stessa.
        La farmacia è stata venduta prima dell'omologa e trasferita all'aggiudicatario successivamente al decreto di omologa.
        Secondo voi potrebbe considerarsi concordato con continuità aziendale visto che il debitore aveva indicato nella proposta concordataria una percentuale di soddisfacimento dei chirografari del 29% circa che, all'esito della vendita della farmacia è diventata del 64% circa?
        • Zucchetti SG

          06/03/2020 19:45

          RE: RE: RE: Concordato preventivo omologato distribuzione del residuo attivo da rottamazione fiscale

          Dovrebbe averlo in primo luogo qualificato il debitore il tipo di concordato che proponeva e poi dovrebbe averlo specificato il tribunale all'atto dell'ammissione, dato che, anche nel caso in cui sia assicurato il pagamento di oltre il 20% dei chirografari, permane la necessità di differenziare la tipologia di concordato, per esempio ai fini della nomina o meno di un liquidatore , dei finanziamenti, dei pagamenti dei creditori strategici, ecc. em non ultimo, proprio per risolvere il problema da lei proposto..
          Dai dati che offre, propenderemmo per un concordato in continuità, ma è solo una impressione non essendo in grado di fare una valutazione così complessa senza conoscere i particolari della vicenda.
          Zucchetti SG srl