Forum PROCEDURE EX LEGGE FALL. - CONCORDATO

Concordato preventivo liquidatorio e diritto di prelazione

  • Alessandro Cottica

    SONDRIO
    28/02/2025 18:09

    Concordato preventivo liquidatorio e diritto di prelazione

    Chiedo il vostro prezioso parere sul caso di seguito descritto.
    Concordato preventivo liquidatorio di una sas, omologato dal Tribunale, che prevedeva la vendita dei beni sociali e l'apporto di finanza esterna da parte dei due soci della società, finanza esterna costituita da più beni immobili dagli stessi conferiti in un trust definito "di salvataggio", creato con l'intento di evitare il fallimento della società.
    Tra i beni conferiti nel trust c'è un ufficio, affittato a un professionista dal socio della società anni prima dell'apertura della procedura di concordato preventivo, e mi chiedo se, a seguito della vendita dell'immobile da parte del trust, spetti al conduttore il diritto di prelazione all'acquisto dell'immobile.
    grazie
    • Zucchetti Software Giuridico srl

      Vicenza
      03/03/2025 18:12

      RE: Concordato preventivo liquidatorio e diritto di prelazione

      Dalla rappresentazione dell'operazione effettuata deduciamo che il socio in questione abbia messo a disposizione del concordato della società le liquidità che avrebbe ricavato dalla vendita di un bene immobile conferito in un trust. Se è così l'alienazione del bene in questione è un atto estraneo alla procedura di concordato, anche se finalizzato alla buona riuscita di questo, per cui la vendita del bene è rapportabile ad una vendita negoziale, soggetta alle ordinarie regole, e non una vendita coattiva, per cui è esclusa ogni problematica relativa all'impatto del diritto di prelazione su questi tipi di vendita.
      Nel caso descritto si potrebbe discutere se il trustee abbia il potere di alienare un bene del trust (dipende dall'ampiezza dei poteri a lui attribuiti dal disponente) ma, una volta appurato che il trustee possa procedere alla vendita del bene, questa è, come si diceva, una ordinaria vendita negoziale soggetta quindi anche al disposto di cui all'art. 38 della l. n. 392/1978, che attribuisce al conduttore di immobili diversi da quelli a scopo di abitazione un diritto di prelazione; né può essere posto in dubbio l'esistenza del rapporto locativo, sorto anni prima della conferimento del relativo bene nel trust e continuato successivamente a questo evento.
      Zucchetti SG srl