Forum PROCEDURE EX LEGGE FALL. - CONCORDATO

Piano o programma di liquidazione nel concordato liquidatorio

  • Gianluca Porcelli

    Latina
    09/03/2026 16:08

    Piano o programma di liquidazione nel concordato liquidatorio

    Buongiorno, in un concordato liquidatorio l'attivo è composto solo da finanza esterna.
    Il GD mi chiede la redazione di un piano o programma di liquidazione entro 4 mesi dalla sentenza di omologazione.
    Come procedo?
    Illustro nell'attivo concordatario la finanza esterna, già incassata, e nelle modalità di attuazione del piano la mancanza di attività liquidatorie ?

    Grazie
    • Zucchetti Software Giuridico srl

      Vicenza
      09/03/2026 18:19

      RE: Piano o programma di liquidazione nel concordato liquidatorio


      Dovrebbe avere la cortesia in primo luogo, di spiegare quale è il suo ruolo (è il professionista del debitore?, il commissario nominato?) e poi precisare meglio in cosa consiste la finanza esterna e come è stata messa a disposizione del concordato ed, in particolare che significa che questa è stata già incassata.
      Grazie
      Zucchetti SG srl
      • Gianluca Porcelli

        Latina
        10/03/2026 09:07

        RE: RE: Piano o programma di liquidazione nel concordato liquidatorio

        Buongiorno, il mio ruolo nel concordato liquidatorio è di commissario liquidatore.
        Il piano concordatario prevede un apporto di finanza da parte di un terzo (non ci sono attività da liquidare)
        Il terzo, dopo l'omologazione, ha provveduto a versare alla società che ha proposto il concordato la somma indicata nel piano concordatario (cd. finanza esterna)
        Il GD nella sentenza di omologazione chiede al commissario liquidatore di redigere e depositare un piano di liquidazione.
        Il dubbio era se il piano di liquidazione, in assenza di attività da liquidare, va redatto

        Grazie
        • Zucchetti Software Giuridico srl

          Vicenza
          10/03/2026 11:48

          RE: RE: RE: Piano o programma di liquidazione nel concordato liquidatorio

          Avevamo chiesto quale fosse il suo ruolo perché Il piano di liquidazione lo predispone il debitore che presenta la domanda di concordato liquidatorio che il tribunale valuta, ai fini dell'ammissibilità, nei termini di cui all'art. 47 comma 1 lett. a, CCII) e su cui il commissario nominato esprime le sue valutazioni e, poi, in linea generale, vigila sull'attività svolta dal debitore.
          Ora scopriamo che il concordato è stato già omologato e che, benchè manchi un attivo da liquidare, il tribunale ha chiesto a lei commissario (non sappiamo se nominato anche liquidatore) di depositare in piano di liquidazione. Poiché la richiesta è contenuta nel provvedimento di omologa lei deve adempiere all'incombenza depositando una relazione in cui fa presente che non vi è attivo da liquidare.
          Probabilmente il tribunale vuol sapere se il piano redatto dal debitore rispetta le condizioni di cui al comma 4 dell'art. 84, tuttavia, considerato che l'intero attivo è costituito da risorse esterne, per cui il debitore può liberamente distribuirle senza seguire l'ordine della graduazione dei privilegi, il controllo si sostanzia nel verificare soltanto se dette risorse siano state messe a disposizione di chi deve adempiere (il debitore o il commissario, secondo quanto prevede il piano omologato) e se il piano contempli il pagamento dei chirografari nella misura di almeno il 20%. Una volta appurato che il piano del debitore rispetta queste condizioni, questo diventa il suo piano di liquidazione e ripartizione.
          Zucchetti SG srl