Forum FALLIMENTI - CONCORDATO

Concordato in fase di esecuzione immobiliare

  • Bartolomeo Daloiso

    Bologna
    12/12/2019 11:03

    Concordato in fase di esecuzione immobiliare

    Buongiorno,
    sono stato nominato Commissario Giudiziale nella fase prenotativa, il Tribunale con decreto a fissato il termine di presentazione del piano entro il mese di Gennaio p.v.
    La società istante svolge la propria attività in un immobile in leasing.
    Qualche mese prima della mia nomina la società richiedente il concordato aveva subìto l'apposizione dei sigilli a seguito di esecuzione immobiliare della società di leasing per mancato pagamento dei canoni.
    Tale procedura si era resa esecutiva a seguito di sentenza di condanna passata in giudicato che si è altresì perfezionata con l'avvenuta immissione in possesso dell'immobile nei confronti della stessa società di leasing (immissione avventua dopo la mia nomina).
    L'ufficiale giudiziario, prima della mia nomina, aveva formulato intimazione al rilascio dei locali ai sensi del 609 cpc nei confronti dell'esecutata; tuttavia la società non vi ha provveduto entro i termini, i beni, infatti, sono ancora nei locali sottoposti a sequestro.
    Nel verbale di immssione in possesso, l'ufficiale giudiziario aveva anche evidenziato che l'avvevuta ammissione al concordato preventivo gli impediva l'adozione dei provvedimenti di cui all'art. 609cpc.
    La società di leasing, e siamo alla mia richiesta di conferma, chiede al sottoscritto la liberazione dell'immobile intimando che, in difetto, provvederà lei ad asportare tali beni in altri immobili di sua proprietà con spese a carico della procedura concordataria.
    Ritengo che tale pretesa non possa essere accolta in quanto gli effetti sospensivi della procedura concordataria si sprogionano anche su di una esecuzione immobiliare passata in giudicato.
    Solo in caso di inammissibilità o scadenza del termine di presentazione si potrebbe giungere, forse, a quanto richiesto.
    In attesa di un vostro gentile riscontro porgo i miei più cordiali saluti
    Bartolomeo Daloiso