Forum FALLIMENTI - VARIE

Note di variazione IVA professionisti

  • Maria Teresa Bonelli

    BRESCIA
    09/01/2020 18:54

    Note di variazione IVA professionisti

    Chiedo cortesemente il vostro parere su quanto di seguito:
    in sede di riparto finale è stato pagato ad un legale l'intero importo del compenso ammesso allo stato passivo al privilegio. Il legale ha emesso fattura al fallimento esponendo quale imponibile il compenso, corrispondente alla somma riscossa, e l'IVA, che , essendo stata ammessa al chirografo non è stata pagata.
    Ora il legale ha fatto pervenire al fallimento nota di variazione di sola IVA corrispondente all'importo non incassato ed esposto nella fattura.
    A mio avviso, letto l'art. 26 DPR 633 e la circolare 127/E dell'A.d.E., non riterrei corretta l'emissione della suddetta nota di variazione. Voi cosa ne pensate?
    Ringrazio e porgo cordiali saluti
    Maria Teresa Bonelli

    • Stefano Andreani - Firenze
      Luca Corvi - Como

      16/01/2020 22:31

      RE: Note di variazione IVA professionisti

      Siamo assolutamente d'accordo.

      Condivisibile o meno, questa è la chiarissima presa di posizione dell'Agenzia delle Entrate, nella "famosa" Risoluzione 127/2008:

      "Affinché sia possibile emettere la nota di variazione è necessario, quindi, che successivamente all'emissione della fattura ed alla sua registrazione, venga a mancare in tutto o in parte l'originaria prestazione imponibile. La variazione in diminuzione deve, infatti, essere rappresentativa sia della riduzione dell'imponibile che della relativa imposta. Una nota di variazione che tenga conto della sola imposta non riscossa andrebbe a scindere l'indissolubile collegamento esistente tra imposta ed operazione imponibile. La conseguenza paradossale di una tale ricostruzione sarebbe che, a fronte di un'operazione imponibile per la quale è stato interamente riscosso il corrispettivo, l'Erario non incasserebbe alcuna imposta sul valore aggiunto"