Forum FALLIMENTI - VARIE

decreto ingiuntivo contro società fallita

  • Lorenzo Dallari

    Reggio Emilia (RE)
    18/03/2021 16:03

    decreto ingiuntivo contro società fallita

    Buonasera, una società fallita nel 2017 ha ricevuto nel 2021 un decreto ingiuntivo per fatture di energia elettrica emesse in parte prima del fallimento, in parte dopo il fallimento.
    Al fine di evitare problematiche di sorta, vorrei proporre opposizione a decreto rispetto alla quale mi chiedo:
    - per le fatture ante fallimento, è indubbio che il creditore avrebbe dovuto proporre domanda di insinuazione al passivo.
    - per le fatture post fallimento (quindi crediti prededucibili perché sorti in costanza di procedura), ho trovato dottrina secondo la quale non è possibile chiedere, in caso di mancato pagamento, il decreto ingiuntivo. Mi confermate?
    il giudice pertanto revocherà il decreto o si limiterà ad accertare che è inefficace rispetto alla procedura?
    Ho individuato una sentenza non troppo recente sul punto (Trib. Genova 8 aprile 1983, che considera il decreto inefficace).
    Vi ringrazio
    Lorenzo Dallari
    • Zucchetti SG

      18/03/2021 20:11

      RE: decreto ingiuntivo contro società fallita


      Non ci dice nei confronti di chi il decreto ingiuntivo è stato emesso, se , cioè il pagamento è stato ingiunto al debitore, ora fallito dal 2017, oppure alla curatela.
      Nel primo caso il decreto non può essere utilizzato per l'insinuazione al passivo, anche se passa in giudicato per mancata opposizione, in quanto il rapporto riguarda il fallito, al quale deve comunicare e trasmettere il decreto che le è stato notificato.
      Nel secondo caso, se cioè l'ingiunzione è nei confronti del fallimento, può eccepire la inopponibilità o la inefficacia. Infatti, chiaramente i crediti anteriori possono essere azionati solo attraverso il giudizio di accertamento del passivo, giusto il disposto del secondo comma dell'art. 52 l. fall., ma l'esclusività del procedimento di accertamento è estesa anche ai crediti prededucibili visto che, a norma dell'art. 111bis, essi possono essere pagati direttamente fuori riparti, ove liquidi, esigibili e non contestati e, in caso di contestazione, vanno accertati col rito della verifica. Ed, infatti, il divieto delle azioni esecutive è stato esteso dall'art. 51 l. fall. anche ai crediti prededucibili ("Salvo diversa disposizione della legge, dal giorno della dichiarazione di fallimento nessuna azione individuale esecutiva o cautelare, anche per crediti maturati durante il fallimento, può essere iniziata o proseguita sui beni compresi nel fallimento").
      Teoricamente, quindi, potrebbe anche in questo caso non fare nulla per poi eccepire in sede di verifica la inopponibilità e inefficacia al fallimento del decreto ingiuntivo, ma come lei giustamente dice, per evitare problemi, è preferibile proporre opposizione chiedendo appunto che il decreto ingiuntivo sia dichiarato inopponibile, o inefficace, nei confronti dl fallimento.
      Zucchetti Sg Srl
      • Lorenzo Dallari

        Reggio Emilia (RE)
        19/03/2021 11:17

        RE: RE: decreto ingiuntivo contro società fallita

        Vi ringrazio.
        Preciso che il decreto è stato emesso direttamente nei confronti della società.
        Il creditore, evidentemente non si è accorto del fallimento.