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Forum SOVRAINDEBITAMENTO
L.Controllata Accettazione eredità con beneficio inventario
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Sara Ciacci
Sassocorvaro Auditore (PU)12/06/2026 11:22L.Controllata Accettazione eredità con beneficio inventario
Buongiorno,
sono liquidatore in una procedura di liquidazione controllata.
Successivamente all'apertura della procedura e in una fase già avanzata della stessa, dopo la formazione dello stato passivo, il Giudice mi ha autorizzata ad accettare con beneficio di inventario l'eredità dei genitori del debitore, nel frattempo deceduti.
È stato conferito incarico a un Notaio e attualmente ci troviamo in una fase di stallo, poiché siamo in attesa della definizione del procedimento ex art. 481 c.c. promosso nei confronti degli altri chiamati all'eredità.
Nel frattempo stiamo cercando di ricostruire il passivo ereditario sulla base della documentazione disponibile. A tal fine ho richiesto a due creditori, titolari di ipoteche gravanti su un immobile caduto in successione, la produzione della documentazione relativa ai rispettivi crediti, al fine di verificarne consistenza e natura.
Uno di tali creditori mi ha trasmesso una domanda di insinuazione al passivo. Preciso, tuttavia, che allo stato non ho ancora notificato la sentenza di apertura della liquidazione controllata ai creditori dell'asse ereditario, in quanto sono ancora in corso le attività di individuazione degli stessi e, soprattutto, non è stata ancora perfezionata l'accettazione dell'eredità con beneficio di inventario.
Vi chiedo pertanto se ritenete corretta l'impostazione seguita, ossia attendere il completamento della ricostruzione della massa passiva ereditaria, in coordinamento con il Notaio incaricato, e solo successivamente procedere alla comunicazione/notifica della sentenza ai creditori dell'eredità affinché possano presentare le proprie domande di ammissione al passivo e, successivamente, comunicare il progetto di stato passivo.
Inoltre, qualora tali creditori presentino la domanda entro 60 giorni dalla ricezione della comunicazione della sentenza, le relative insinuazioni possono essere considerate tempestive, nonostante la comunicazione intervenga a distanza di oltre un anno dall'apertura della procedura, in ragione della sopravvenuta acquisizione dell'asse ereditario e della necessità di individuare previamente i relativi creditori?-
Zucchetti Software Giuridico srl
14/06/2026 12:37RE: L.Controllata Accettazione eredità con beneficio inventario
A nostro avviso ai creditori del de cuius può essere notificata la sentenza di apertura della liquidazione controllata indipendentemente del completamento della ricostruzione dello stato passivo. Invero, allo stato, si tratta semplicemente di formare lo stato passivo, non già di procedere alla distribuzione del ricavato.
Questi creditori, ricevuta la comunicazione, avranno a disposizione il termine indicato nella sentenza di apertura della liquidazione controllata per depositare la domanda di insinuazione al passivo, e se rispetteranno quel termine la loro domanda sarà considerata tempestiva.
Invero, il procedimento di formazione dello stato passivo parte dalla previsione di cui all'art. 270, comma 2 let. d), a mente della quale il Tribunale, con la sentenza di apertura della liquidazione controllata "assegna ai terzi che vantano diritti sui beni del debitore e ai creditori risultanti dall'elenco depositato un termine non superiore a sessanta giorni entro il quale, a pena di inammissibilità, devono trasmettere al liquidatore, a mezzo posta elettronica certificata, la domanda di restituzione, di rivendicazione o di ammissione al passivo", termine che decorre dalla comunicazione dalla sentenza, comunicazione alla quale provvede il liquidatore a norma dell'art 272 comma 1 c.c.i.i.-
Sara Ciacci
Sassocorvaro Auditore (PU)17/06/2026 19:03RE: RE: L.Controllata Accettazione eredità con beneficio inventario
Grazie della risposta -
Zucchetti Software Giuridico srl
18/06/2026 07:42RE: RE: RE: L.Controllata Accettazione eredità con beneficio inventario
Grazie a Lei!
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