Forum CRISI D'IMPRESA E DELL'INSOLVENZA

apertura della procedura di liquidazione

  • Maria Luisa Partenope

    Foggia
    14/12/2020 12:44

    apertura della procedura di liquidazione

    Buongiorno vi pongo un quesito.
    A seguito del ricorso presentato dal debitore, il Giudice ha dichiarato aperta la procedura di liquidazione ex art. 14 ter ss l. 3/ 2012 e nominato un liquidatore stante la non fallibilità dell'imprenditore che ha cessato l'attività da oltre un anno.
    Il patrimonio del debitore messo a disposizione della procedura di liquidazione è composto da beni immobili e mobili registrati, ma non vi è denaro sui conto correnti, nè in cassa. Chi deve anticipare le spese vive per la trascrizione del decreto e le successive relative alla pubblicità legata alla vendita dei predetti beni?
    Inoltre, alcuni beni immobili messi a disposizione della procedura sono già soggetti a procedura esecutiva immobiliare. La detta procedura è stata sospesa come per legge. Nel caso in cui il liquidatore decidesse di intervenire, in sostituzione del creditore procedente, deve rimborsare anche le spese vive al precedente creditore procedente?
    Grazie per la consueta disponibilità
    • Zucchetti SG

      14/12/2020 19:05

      RE: apertura della procedura di liquidazione

      Quanto alle spese da sopportare, nel fallimento l'art. 146 del DPR n. 115 del 2002 individua le spese che possono essere anticipate dall'erario o prenotate a debito previa dichiarazione del giudice delegato della mancanza di disponibilità, ma nella procedura in esame non è prevista eguale disposizione; tuttavia le molteplici analogie della liquidazione del patrimonio con il fallimento sono, a nostro avviso, idonee all'applicazione dello stesso criterio anche nella procedura di liquidazione del patrimponio.
      Quanto alla esecuzione in corso nella quale il liquidatore intende sostituirsi al creditore procedente, non deve procedere ad alcun rimborso al momento, nel senso che lei continua l'esecuzione e l'originario esecutante potrà far valere nel fallimento il credito per il rimborso spese sostenute con il privilegio ex art. 2770 c.c.; non riteniamo, invece, che tale credito possa essere pagato nella esecuzione individuale in quanto si potrebbe avere una alterazione delle cause di prelazione in senso lato che avrebbe carattere definitivo. E' vero, infatti, che il privilegio indicato è il più altro in grado, ma vi sono le prededuzioni di cui bisogna tener conto.
      Zucchetti Sg srl