Forum PROCEDURE EX LEGGE FALL. - PASSIVO E RIVENDICHE

IVA E CASSA

  • Daniela De Angelis

    Roma
    26/02/2025 14:09

    IVA E CASSA

    Iva e cassa su compensi liquidati a favore della controparte in un decreto ingiunitvo opponibile vanno riconosciuti anche in mancanza di produzione della fattura.
    Mi sembra di ricordare che in alcuni cassa sono importi riconoscibile solo a fronte della presentazione della fattura ma non ricordo con esattezza.
    • Zucchetti Software Giuridico srl

      Vicenza
      26/02/2025 18:49

      RE: IVA E CASSA

      La fattispecie rappresentata è quella di un creditore che ha ottenuto un decreto ingiuntivo in danno di un debitore altro poi ammesso alla procedura di liquidazione giudiziale o dichiarato fallito (nel caso le due situazioni si equivalgono, per cui si parlerà di fallimento e fallito per sola comodità espositiva) opponibile alla procedura e questo decreto contiene, ovviamente, anche la condanna dell'ingiunto al pagamento delle spese di causa e non sappiamo se espressamente o non è detto oltre IVA e Cassa previdenza; sta di fatto che il creditore ingiungente chiede l'ammissione al passivo del credito portato dal provvedimento monitorio e quello per il rimborso delle spese di causa, compreso Iva e cassa previdenza.
      L'opponibilità del decreto ingiuntivo fa presumere che esso sia definitivo per cui il credito ingiunto va ammesso, come vanno rimborsate le spese legali liquidate in decreto.
      Quanto all'IVA sulle spese legali si è molto discusso se il soccombente sia tenuto a rimborsare anche l'IVA relativa agli onorari dell'avvocato della parte vincitrice qualora quest'ultima sia un soggetto che, in quanto titolare di P. IVA, può recuperare l'imposta. La S. Corte (Cass. 30.01.2024, n. 2818; Cass. 12/06/2023, n.16584, ed altre) ha chiarito che il soccombente è tenuto al pagamento dell'IVA sugli onorari dell'avvocato di controparte solo se non dimostra che il vincitore ha la possibilità di recuperare tale imposta. E' importante la motivazione, che aiuta a risolvere il problema specifico da lei posto, lì dove la Corte precisa che ha chiarito che l'obbligo di rimborsare l'IVA "non trova la sua radice nel rapporto tributario, ma la rinviene nell'art. 91 cod. proc. civ., norma, questa, che lo obbliga al rimborso dei diritti, degli onorari e delle spese sopportate dal vincitore (tra le quali deve essere compresa l'I.V.A. che questi è tenuto a versare, in via di rivalsa, al suo difensore), spese che, per essere liquidate, debbono essere documentate nella loro effettività o, come per l'I.V.A., nella loro doverosità (per legge)". In sostanza incombe al soccombente dimostrare che la parte vittoriosa abbia la possibilità di detrarre l'IVA e quindi di recuperare l'imposta stessa e, in mancanza di tale prova, l'IVA sulle spese legali della parte vittoriosa in quanto il pagamento avviene non a titolo di rivalsa, che si riferisce al rapporto tra cliente e avvocato, ma come parte della condanna alle spese, basata sul principio di soccombenza e responsabilità derivanti dal processo.
      Questa costruzione evidenzia la irrilevanza della emissione della fattura da parte del legale nel rapporto tra parte vincitrice e parte soccombente, giacchè in questo rapporto è sufficiente documentare che la spesa sia dovuta perché esiste un titolo che l'ammetta; "i meccanismi e le conseguenze successive sono estranei al procedimento nel quale si effettua la liquidazione delle spese sopportate dalla parte vittoriosa, che vengono poste a carico dell'altra parte in forza del (diverso) principio della soccombenza, a sua volta basato su quello di causalità e di responsabilità nascenti dal processo "(Cass. 23/02/2017 , n. 4674).
      Eguale discorso può farsi per la Cassa previdenza.
      Zucchetti SG srl
      • Daniela De Angelis

        Roma
        26/02/2025 19:16

        RE: RE: IVA E CASSA

        Innanzitutto grazie per il tempestivo riscontro.
        Avevo però già ragionato su queste massime che, a mio avviso, non conducono, con certezza, alla soluzione da Voi prospettata.
        Ed infatti l'iva è una imposta che va versata solo a fronte dell'emissione di una fattura; in mancanza di fattura nessuno è obbligato al pagamento della relativa imposta; nè il legale nè la parte; dunque, vero è che il decreto ingiuntivo rappresenta un titolo astrattamente legittimante il recupero anche dell'iva, ma se l'iva non viene poi effettivamente pagata dalla parte vincitrice perchè nessuna fattura viene emessa dal legale, perchè mai il soccombente dovrebbe riconoscerla?
        • Zucchetti Software Giuridico srl

          Vicenza
          28/02/2025 19:18

          RE: RE: RE: IVA E CASSA

          Ci permettiamo di dissentire dalla sua opinione.
          Abbiamo riportato le decisioni della Cassazione perché queste, a nostro avviso, evidenziano proprio la differenza tra il rapporto parte vincitrice e parte soccombente riguardo alle spese e il rapporto tra la parte vincitrice che ottiene il rimborso delle spese di causa e il suo legale. Nel primo rapporto la Corte ha sottolineato che l'obbligo di rimborsare l'IVA sulle spese di causa "non trova la sua radice nel rapporto tributario, ma la rinviene nell'art. 91 cod. proc. civ., norma, questa, che lo obbliga al rimborso dei diritti, degli onorari e delle spese sopportate dal vincitore (tra le quali deve essere compresa l'I.V.A. che questi è tenuto a versare)". In sostanza il pagamento dell'IVA sulle spese di causa che il soccombente deve alla parte vincitrice rientra nel rimborso delle spese cui il primo è tenuto ad effettuare in base al titolo che lo condanna alle spese, che può essere una sentenza o, come nel caso, un decreto ingiuntivo, o altro. Ed infatti abbiamo citato anche la ulteriore precisazione fatta dalla S. Corte secondo cui "i meccanismi e le conseguenze successive sono estranei al procedimento nel quale si effettua la liquidazione delle spese sopportate dalla parte vittoriosa, che vengono poste a carico dell'altra parte in forza del (diverso) principio della soccombenza, a sua volta basato su quello di causalità e di responsabilità nascenti dal processo", come a dire che una cosa è il rapporto processuale tra le parti in causa (ingiungente e ingiunto, nel suoi caso), ove gioca il principio della soccombenza ai fini della condanna alle spese, se poi la parte vittoriosa non paga il suo legale o questi non emette la fattura sono fatti estranei al rapporto processuale e non interessano la parte soccombente che ha adempiuto al suo obbligo di pagare le spese di causa, che comprendono anche l'IVA.
          Zucchetti SG Srl
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