Forum FALLIMENTI - PASSIVO E RIVENDICHE

Variazione stato passivo conseguente a cessione di crediti deteriorati delle banche

  • Paolo Fabris

    Spilimbergo (PN)
    13/02/2019 18:15

    Variazione stato passivo conseguente a cessione di crediti deteriorati delle banche

    E' piuttosto ricorrente che le curatele, da un po di tempo a sta parte, ricevano comunicazioni ex art.115 Legge fallimentare da soggetti cessionari di crediti bancari deteriorati e che quindi chiedano l'annotazione/variazione nello stato del passivo. Leggendo l'art.115 Legge fallimentare che afferma che in presenza di documentazione attestante l'intervenuta cessione " il curatore provvede alla rettifica formale dello stato del passivo", mi chiedevo come fosse meglio operare: 1) il curatore procede alla rettifica formale dello stato passivo senza dover chiedere autorizzazione al Giudice delegato; 2) il curatore procede alla rettifica formale dello stato passivo previa istanza al Giudice delegato che ne dispone la variazione; 3) il curatore procede alla rettifica formale dello stato passivo, inviando apposita informativa al Giudice delegato.
    Della variazione allo stato del passivo in tutti e tre i casi dovrà essere data comunicazione al cessionario richiedente. A me parrebbe che la prospettazione sub 3 possa essere quella più adeguata. Rimango comunque in attesa di leggervi.
    Ringrazio anticipatamente e porgo cordiali saluti.
    Paolo Fabris
    • Zucchetti SG

      14/02/2019 13:06

      RE: Variazione stato passivo conseguente a cessione di crediti deteriorati delle banche

      La norma da lei richiamata dell'art. 115 l.f., ci sembra abbastanza chiara nell'attribuire al curatore, senza necessità di integrare i suoi poteri con interventi del giudice, il compito della rettifica dello stato passivo a seguito di cessione del credito ammesso. Soluzione questa che trova giustificazione nel fatto che il credito è stato già oggetto di valutazione da parte del giudice al momento della verifica, per cui il fallimento è tenuto a pagarlo nei limiti delle sue disponibilità Che poi il pagamento vada effettuato a Tizio, originario creditore ammesso, o a Caio, cessionario del credito, nulla cambia per il fallimento, che deve solo controllare che effettivamente sia intervenuta una cessione in modo da non pregiudicare il creditore ammesso; questa attività di controllo della avvenuta cessione è demandata al curatore, organo esecutivo che deve provvedere ai pagamenti, e si tratta di un controllo abbastanza semplificato, dato che il legislatore ha anche indicato i documenti che debbono essere prodotti a prova della cessione. In conseguenza della positiva verifica dell'avvenuta cessione, il curatore procede alla rettifica dello stato passivo inserendo Caio cessionario al posto del cedente Tizio, inizialmente ammesso.
      Tanto alla luce della lettera e dello spirito della norma chiamata in causa; il che tuttavia non esclude che il curatore, a sua maggior tutela, chieda una autorizzazione al giudice, anche se è elevato il rischio che questi rigetti l'istanza perché, come detto, si tratta di attività di competenza del curatore, per la quale la legge non richiede una preventiva autorizzazione.
      Superflua, anche se non vietata, è la comunicazione dell'avvenuta operazione al giudice, dato che comunque il curatore deve depositare i rapporti semestrali nei quali rende edotto il giudice, il comitato dei creditori e chi vi ha interesse di quanto accaduto nel periodo.
      Zucchetti SG srl
      • Dario Bruno

        Salerno
        16/06/2020 14:51

        RE: RE: Variazione stato passivo conseguente a cessione di crediti deteriorati delle banche

        Buonasera.
        Per la prima volte mi trovo a dover eseguire l'annotazione di una cessione.
        A prescindere dal l'autorizzazione o meno del GD (questione trattata nella Vs risposta del 14/02/2019 cui la presente si riferisce) potreste, per favore, fornirmi istruzioni su come procedere nello specifico?
        Oltre alla sostituzione nell' anagrafica del soggetto creditore, cos'altro devo fare?
        Ringrazio anticipatamente.
        • Zucchetti SG

          16/06/2020 19:23

          RE: RE: RE: Variazione stato passivo conseguente a cessione di crediti deteriorati delle banche

          Dal punto di vista legislativo è sufficiente che lei annoti nello stato passivo che al creditore Tizio, ammesso al passivo, è stato sostituito Caio, cessionario del credito, dal momento che la documentazione fallimentare deve riportare gli eventi che si sono succeduti. L'annotazione può essere fatta a margine della posizione del creditore cedente ammesso, ma è preferibile che venga effettuata in calce allo stato passivo riproducendo esattamente l'ammissione del cedente. con il nome del cessionario e spiegando il motivo dell'aggiunta (cessione, surroga) e in questo consiste la rettifica indicata nel secondo comma dell'art. 115 l. fall..
          Dal punto di vista informatico, posto che il programma Fallco al momento del riparto fa riferimento allo stato passivo, onde evitare che paghi sia il cedente che il cessionario, è sufficiente che nel modulo di ammissione allo stato passivo del primo creditore ammesso (il cedente) clicchi la casella "Esclusione credito dal riparto", di talchè il credito, pur incluso nel passivo, non viene preso in considerazione in sede di riparto.
          Per ulteriori informazioni in proposito, telefoni all'Ufficio Assistenza di Fallco e un addetta sarà felice di aiutarla nei vari passaggi.
          Zucchetti SG srl