Forum FALLIMENTI - PASSIVO E RIVENDICHE

COMPENSO COMMISSARIO GIUDIZIALE CONSECUZIONE PROCEDURE

  • Alessandra Cecconi

    Poggibonsi (SI)
    06/05/2020 12:14

    COMPENSO COMMISSARIO GIUDIZIALE CONSECUZIONE PROCEDURE

    Buongiorno,
    in una procedura di concordato preventivo con riserva era stata nominata Commissario Giudiziale.
    La società ha presentato il piano, è stata ammessa alla procedura, ma in sede di adunanza dei creditori e nei successivi 20 gg non sono state raggiunte le maggioranze. Pertanto, pendendo istanza di fallimento, il Tribunale ha dichiarato il fallimento della società confermando il sottoscritto Commissario quale Curatore Fallimentare.
    Il mio quesito è il seguente:
    in qualità di Commissario Giudiziale non ho ottenuto la liquidazione del compenso per l'attività svolta.
    A questo punto, devo presentare domanda di insinuazione al passivo fallimentare (nel quale sono ora Curatore) per il compenso spettante per l'attività di Commissario Giudiziale? In tal caso, il privilegio spettante per il compenso del Commissario è quello relativo alle spese di giustizia ex art. 2755?
    Grazie.
    • Zucchetti SG

      06/05/2020 20:04

      RE: COMPENSO COMMISSARIO GIUDIZIALE CONSECUZIONE PROCEDURE

      Il credito per il compenso quale commissario, sia per la fase del concordato con riserva che quella piena, è qualificabile come prededucibile e tra questi, ove l'attivo non fosse sufficiente a soddisfare tutte le prededuzioni, è da considerare come una spesa di giustizia, assistita dai privilegi di cui agli artt. 2755 e 2770 c.c..
      Per la liquidazione del compenso deve rivolgersi al tribunale e, una volta ottenuta la liquidazione, essendo in prededuzione, può chiedere l'autorizzazione al giudice delegato al prelievo, a meno che l'attivo non appaia insufficiente alla soddisfazione di tutte le prededuzioni.
      Zucchetti SG srl