Forum FALLIMENTI - PASSIVO E RIVENDICHE

Somme per i creditori irreperibili

  • MARCO PAUTASSI

    SAVIGLIANO (CN)
    09/02/2021 17:35

    Somme per i creditori irreperibili

    Sono stati restituiti assegni emessi in sede di riparto parziale dal domiciliatario del creditore, il quale risulta irreperibile.
    Si chiede quale sia la prassi da seguire in questa fattispecie: comunicare al GD il riaccredito sul conto della procedura in attesa che il creditore compaia, ovvero ai sensi dell'art.117 comma 4, LF depositare la somma su un libretto di deposito intestato al creditore in deposito fiduciario presso il curatore.
    Ringrazio ed invio cordiali saluti
    MP
    • Zucchetti SG

      09/02/2021 19:01

      RE: Somme per i creditori irreperibili

      L'art. 117 l. fall. dispone che le somme dovute agli irreperibili "sono nuovamente depositate presso l'ufficio postale o la banca già indicati ai sensi dell'articolo 34", ossia sul conto corrente già intestato alla procedura fallimentare o, in caso di chiusura su un conto corrente sempre intestato alla procedura, con esclusione dell'accensione di una o più posizioni nominative vincolate a favore di tutti i singoli creditori irreperibili. Pertanto, in questi casi, si può parlare di accantonamento solo in senso atecnico, in quanto ben diverso dagli accantonamenti specifici previsti dall'art. 113.
      Questo comporta che, ove i creditori irreperibili si manifestino in occasione di un riparto parziale, la somma loro destinata confluisce nuovamente sul libretto della procedura, sicchè, in occasione del successivo riparto parziale, per stabilire la base di calcolo per la determinazione del 20% da accantonare, i c.d. accantonamenti in favore degli irreperibili fanno parte delle liquidità disponibili ripartibili, non essendo specificamente destinate a determinati soggetti con accantonamenti specifici, per cui il calcolo dell'80% da distribuire comprende anche questi importi; di contro i creditori irreperibili nel primo riparto vanno inclusi anche nel secondo non essendo stati soddisfatti in precedenza e non avendo ricevuto un accantonamento specifico, e così via, fino al riparto finale, quando trova piena applicazione l'art. 117 ult. comma e il deposito per un quinquennio.
      Zucchetti SG srl
      • Barbara Baldoni

        Forlì (FC)
        12/03/2021 17:32

        RE: RE: Somme per i creditori irreperibili

        Buongiorno mi inserisco nella discussione. Io ho il caso di un dipendente irreperibile e sono in fase di riparto finale. A questo punto chiederò l'autorizzazione al G.D. in sede di chiusura del conto corrente, ad accendere un libretto nominativo sul quale depositare le somme che poi il curatore depositerà in cancelleria.
        Trattandosi di dipendente le cui somme erogate sono da assoggetarsi a ritenuta, in tal caso il curatore dovrà depositare le somme al netto della ritenuta e provvederà poi a fare la c.u ed il 770 nei termini di legge. Ciò in quanro il deposito ne llibretto per la curatela costituisce pagamento a tutti gli effetti. Oppure sbaglio?
        La ringrazio in anticipo
        Cordialmente
        BB
        • Stefano Andreani - Firenze
          Luca Corvi - Como

          13/03/2021 10:21

          RE: RE: RE: Somme per i creditori irreperibili

          Il deposito del libretto non è assolutamente pagamento, anzi con ogni probabilità il pagamento non verrà mai effettuato e le somme seguiranno la sorte delineata dall'art. 117, IV comma, l.fall. (altri creditori, o allo Stato).

          Conseguentemente, non deve essere operata alcuna ritenuta, né quindi emessa Certificazione Unica né inserito alcunché nel Mod. 770.