Forum PROCEDURE EX LEGGE FALL. - PASSIVO E RIVENDICHE

richiesta intervento fondo di garanzia x TFR lavoratori senza insinuazione al passivo

  • Marta Mazzucchi

    GENOVA
    03/02/2014 13:29

    richiesta intervento fondo di garanzia x TFR lavoratori senza insinuazione al passivo

    Buongiorno,

    a breve avrò l'udienza di verifica dei crediti ma i dipendenti che vantano crediti ingenti per TFR non pagato ancora non si sono insinuati al passivo della ditta individuale fallita.

    Volevo sapere se il ricorso per l'insinuazione al passivo dei dipendenti è necessario per richiedere l'intervento al fondo di garanzia dell'INPS ovvero se si può richiedere a prescindere da tale presentazione.

    Grazie
    Cordialità
    Marta Mazzucchi
    • Zucchetti Software Giuridico srl

      Vicenza
      03/02/2014 20:30

      RE: richiesta intervento fondo di garanzia x TFR lavoratori senza insinuazione al passivo

      All'originario indirizzo, secondo cui l'intervento del Fondo presuppone necessariamente un provvedimento di ammissione del giudice delegato o del tribunale che riconosca il trattamento di fine rapporto e delle ultime tre mensilità, la giurisprudenza più recente ha ritenuto di dare ingresso all'azione nei confronti del Fondo di garanzia, anche quando l'imprenditore non sia in concreto assoggettato al fallimento, vuoi per le sue condizioni soggettive vuoi per ragioni ostative di carattere oggettivo, e l'esecuzione forzata si riveli infruttuosa, nonché quando la procedura fallimentare sia stata chiusa per assoluta insufficienza dell'attivo ed in cui il credito non sia stato accertato in sede fallimentare perché non è stato tenuto lo stato passivo ai sensi dell'art. 102, o perché non ne è stata data la possibilità per altri motivi.
      nei casi invece in cui è aperto il fallimento, si tiene l0'udienza di verifica e i lavoratori creditori non si insinuano, ritniamo che l'Inps non provvederà ad alcun pagamento.
      Zucchetti Sg Srl
      • Alfonso Mariella

        Milano
        02/04/2025 16:57

        RE: RE: richiesta intervento fondo di garanzia x TFR lavoratori senza insinuazione al passivo

        Posso chiedere di fornire un elenco aggiornato della giurisprudenza che statuisce la possibilità di accesso al fondo di garanzia anche quando il credito non sia stato accertato perché la procedura è stata chiusa ex. art 102 LF? Ringrazio.
        • Zucchetti Software Giuridico srl

          Vicenza
          03/04/2025 19:05

          RE: RE: RE: richiesta intervento fondo di garanzia x TFR lavoratori senza insinuazione al passivo

          "Questa Corte ha da tempo posto il principio – afferma Cass. 28/01/2020, n.1886- secondo cui, in caso di insolvenza del datore di lavoro, il lavoratore assicurato che pretenda il pagamento del TFR da parte del Fondo di garanzia istituito presso l'INPS, ai sensi della L. n. 297 del 1982, art. 2 ha l'onere di dimostrare che è stata emessa la sentenza dichiarativa del fallimento e che il suo credito è stato ammesso nello stato passivo, ovvero, qualora l'ammissione del credito nello stato passivo sia stata resa impossibile dalla chiusura della procedura per insufficienza dell'attivo intervenuta dopo la proposizione, da parte sua, della domanda di insinuazione, ma prima dell'udienza fissata per l'esame della domanda suddetta, di procedere preventivamente ad esecuzione forzata nei confronti del datore di lavoro tornato in bonis a seguito della chiusura del fallimento, L. n. 297 del 1982, ex art. 2, comma 5, cit. " (Cass. nn. 11945 e 13305 del 2007).
          I suesposti principi sono stati ribaditi anche nell'ipotesi in cui l'esame della domanda (tardiva) di insinuazione sia stata impedita dalla previa chiusura del fallimento per insufficienza di attivo (Cass. n. 7877 del 2015), in quanto poggiano sull'esame complessivo della disposizione di cui alla L. n. 297 del 1982, art. 2 da cui emerge chiaramente che il legislatore ha ancorato l'intervento del Fondo alla ricorrenza di due distinte ed alternative ipotesi: da un lato, la verifica del credito del lavoratore mediante l'insinuazione al passivo del fallimento del datore di lavoro (art. 2, commi 2 ss.); dall'altro lato, qualora il datore di lavoro non sia soggetto alle disposizioni della legge fallimentare, il previo esperimento dell'esecuzione forzata per la realizzazione del credito, da cui risulti l'insufficienza, totale o parziale, delle garanzie patrimoniali del datore di lavoro stesso (art. 2, comma 5).
          In questo sistema, quindi, è da ritenere che la previsione della L. n. 297 del 1982, art. 2, comma 5, deve trovare applicazione anche nel caso in cui il giudice fallimentare, essendo emerso che non poteva essere acquisito attivo alcuno da distribuire ai creditori, ha disposto di non tenere l'udienza di verifica del passivo ed eventualmente anche di chiudere il fallimento prima ancora dell'udienza fissata per l'esame dello stato passivo.
          Zucchetti SG srl