Forum FALLIMENTI - PASSIVO E RIVENDICHE

Interessi su diritti camerali

  • Giuseppe Domenico Mezza

    Siena
    19/04/2021 11:41

    Interessi su diritti camerali

    Buongiorno,

    scusate il disturbo, ma vorrei chiedere un chiarimento più di principio che di sostanza.

    Ho ricevuto un'insinuazione al passivo da parte della competente CCIIAA per diritti camerali dal 2011 al 2021.

    Per gli anni dal 2011 al 2017 sono stati emessi i relativi ruolo.

    Nella domanda oltre al diritto in questione, vengono chieste sanzioni ed interessi.

    Tuttavia, la Sentenza 8284/2018 della Cassazione stabilisce che "In caso di mancato pagamento, nei tempi e nei modi prescritti, del diritto annuo dovuto alla Camera di Commercio, non è prevista la corresponsione di interessi, in quanto il D.L. 22 dicembre 1981, n.786, art.34, u.c. [...] prevede esclusivamente, in via assorbente, il pagamento di una soprattassa, la quale, oltre a rivestire un carattere repressivo punito, assolve anche ad una funzione risarcitoria".

    Sulla base di quanto sopra, ritengo di poter escludere gli interessi.

    E' corretto?

    Grazie

    • Stefano Andreani - Firenze
      Luca Corvi - Como

      23/04/2021 21:49

      RE: Interessi su diritti camerali

      Purtroppo la competenza a decidere in materia di diritto annuale CCIAA è degli organi della giustizia tributaria, conseguentemente la procedura corretta è la presentazione di ricorso avanti la Commissione Tributaria Provinciale e l'amissione con riserva.
      Dato l'importo in discussione risibile, di fronte al quale il costo del contenzioso appare evidentemente assolutamente sproporzionato, suggeriamo di cercare una soluzione amichevole con la CCIAA, esponendo la ragioni indicate nel quesito.
      In caso che l'Ufficio ritenga di insistere nella sua posizione non restano che due strade:
      - avviare il contenzioso insistendo sull'addebito delle spese alla controparte in caso di vittoria
      - ammettere al passivo l'importo richiesto, minimo e chirografario.
      Data la peculiarità della questione, sottoporremmo la decisione presa, motivandola, al Comitato dei Creditori
      Siccome già in apertura di quesito è stato scritto che si tratta di una questione "più di principio che di sostanza", non possiamo certo suggerire quale sia la strada migliore.